4 marzo 2011 / 14:18 / 7 anni fa

Groupama, per Consob obbligo Opa su Premafin e Fonsai

MILANO (Reuters) - Un‘offerta pubblica di acquisto deve essere lanciata sia su Premafin che sulla controllata Fondiaria-Sai se Groupama realizzerà l‘operazione di ingresso nella holding della famiglia Ligresti attraverso l‘aumento di capitale Premafin, così come è stata presentata alla Consob.

<p>Un'offerta pubblica di acquisto deve essere lanciata da Groupama sul capitale di Premafin e della controllata Fondiaria-Sai se realizzer&agrave; l'operazione di ingresso nella holding della famiglia Ligresti attraverso l'aumento di capitale Premafin. REUTERS/Stephane Mahe</p>

E’ questo il parere della Commissione comunicato in una nota dalla compagnia francese che si riserva di esaminare la nuova situazione una volta conosciute le motivazione della decisione.

“Groupama prende atto del parere di Consob che un‘offerta pubblica d‘acquisto debba essere promossa sul capitale di Premafin e di Fondiaria Sai nel caso in cui Groupama, anche in quanto azionista di minoranza, partecipasse all‘operazione così come presentata a Consob”, si legge nel comunicato.

Groupama ricorda di avere subordinato l‘operazione all‘esenzione dall‘obbligo di Opa su Premafin e/o sulle sue controllate.

“Poiché Consob non ha al momento comunicato le motivazioni della propria decisione, Groupama esaminerà la situazione creatasi quando ne sarà debitamente informata”, aggiunge.

Nel comunicato non si parla dell‘altra società a valle della catena di controllo del gruppo Ligresti, Milano Assicurazioni

“Vi eranno dei presupposti per l‘obbligatorietà di un‘Opa, anche se la strategia dei francesi era quella di evidenziare che non vi sarebbe stato nessun tipo di impatto sul controllo, soprattutto quando hanno detto di essere interessati anche a Fonsai”, dice un analista di settore.

“Aspettiamo comunque di vedere le motivazioni della Consob”, aggiunge l‘analista.

A fine ottobre scorso Groupama e Premafin hanno siglato un accordo, poi parzialmente rivisto a novembre, che nella sua versione finale prevede un investimento da parte del gruppo francese di 145,7 milioni di euro per l‘acquisto e la sottoscrizione di parte dei diritti di opzione spettanti alla famiglia Ligresti legati ad un aumento di capitale della holding da 225,7 milioni e che dovrebbe aver luogo entro l‘estate.

Con l‘operazione Groupama deterrebbe il 17% circa del capitale di Premafin ma nel quesito presentato alla Consob il 5 gennaio scorso sul possibile obbligo di Opa, la compagnia ha indicato anche un interesse ad acquistare una quota del 17-20% direttamente in Fondiaria-Sai.

Groupama aveva condizionato l‘eventuale acquisto di un pacchetto di Fonsai alle condizioni di mercato all‘ottenimento delle autorizzazioni regolamentari e, anche in questo caso, alla conferma dell‘assenza di un‘opa obbligatoria. L‘eventuale acquisto, aveva sottolineato Groupama in una nota di metà gennaio, non avrà alcun impatto sul ruolo di azionista di controllo esercitato di fatto da Premafin sulla compagnia fiorentina e su Milano Assicurazioni. L‘accordo con il gruppo Ligresti prevede solo la presenza di un esponente di Groupama nel consiglio di Premafin.

A Piazza Affari le azioni ordinarie Premafin, le ordinarie e le risparmo Fondiaria-Sai e Milano Assicurazioni sono state sospese prima dell‘apertura e non tratteranno per tutta la sessione compreso l‘after hours.

(Andrea Mandalà)

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