22 febbraio 2011 / 18:21 / 7 anni fa

Unicredit, Rampl: decisione voto libici dopo valutazione banca

MILANO (Reuters) - Nel corso degli ultimi mesi, sono sviluppati positivi contatti finalizzati al chiarimento della situazione per ciò che riguarda le partecipazioni detenute da azionisti libici in Unicredit e una decisione circa il loro esercizio del voto si fonderà “quando dovuta sulla più attenta valutazione dei fatti da parte della banca”.

Lo dice il presidente di Unicredit Dieter Rampl in una dichiarazione resa alla stampa al termine del cda odierno. Central bank of Libya e Lia detengono complessivamente il 7,5% di Unicredit. Alcuni degli altri soci privati della banca hanno posto il dubbio che i due azionisti libici possano essere considerati come soggetto unico e quindi votare solo per il 5% come previsto dallo statuto della banca.

Rampl si dichiara inoltre “personalmente vicino alla popolazione libica” e auspica “la più rapida cessazione delle gravi violenze in corso”.

Il presidente di Unicredit esprime preoccupazione “perché non siamo riusciti a contattare il nostro vicepresidente Farhat Bengdara” che è anche governatore della Banca centrale libica.

(Gianluca Semeraro)

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