16 febbraio 2011 / 15:29 / tra 7 anni

Sud Sudan punta a nuovi oleodotti dopo indipendenza

JUBA, Sudan (Reuters) - Il Sudan del Sud potrebbe costruire altri oleodotti, se scoprirà nuove riserve di greggio dopo l‘indipendenza. Lo ha detto oggi un responsabile politico, evocando una decisione che potrebbe irritare Khartoum.

Il Sudan del Sud si staccherà dal Nord con ogni probabilità a luglio, dopo che gli elettori hanno scelto a grande maggioranza l‘indipendenza in un referendum il mese scorso -- un voto che era stato promesso dagli accordi di pace del 2005 per mettere fine a decenni di guerra civile nel Sud.

Secondo l‘accordo, il Nord riceverà metà degli introiti derivanti dal petrolio estratto nel Sud.

Al momento, il Sud, che non ha sbocchi sul mare, dipende completamente dai gasdotti del Sudan del Nord e dal porto sul Mar Rosso per portare il suo petrolio nei mercati.

“Se sarà scoperto altro petrolio che renderà necessaria la costruzione di nuovi gasdotti, questi saranno fatti”, ha detto il segretario generale del Movimento di liberazione popolare (Splm), Pagan Amum ai giornalisti.

Amum ha aggiunto che il suo paese sarebbe interessato anche a sviluppare una più ampia rete di trasporti verso i porti del Kenya, di Gibuti e della Repubblica democratica del Congo.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below