20 dicembre 2010 / 17:32 / tra 7 anni

Fiat, parte commissione su contratto auto, silenzio su Mirafiori

ROMA (Reuters) - Federmeccanica e i sindacati dei metalmeccanici, esclusa la Fiom, hanno deciso di costituire un commissione tecnica per definire una disciplina ad hoc per i dipendenti del comparto auto da inserire all‘interno del contratto dei metalmeccanici.

Lo ha riferito il segretario della Uilm, Rocco Palombella, al termine dell‘incontro aggiungendo che Fiat non ha sciolto la riserva sull‘investimento di Mirafiori.

“Non era questo il tavolo per Mirafiori. Qui abbiamo deciso di costituire la commissione tecnica che dovrà disegnare la disciplina [orari, flessibilità, esigibilità] per i dipendenti delle case automobilistiche”, ha detto Palombella parlando con i giornalisti.

Il sindacalista ha aggiunto che “Fiat era presente al tavolo ed è stata disponibile, ma su Mirafiori non hanno detto niente”.

Il 3 dicembre i vertici del gruppo automobilistico hanno abbandonato il tavolo con i sindacati nel quale si discuteva dell‘investimento per Mirafiori perchè non hanno ottenuto l‘assenso delle organizzazioni dei lavoratori ad un contratto di lavoro per il solo settore dell‘auto, diverso da quello dei metalmeccanici.

Una richiesta osteggiata anche da Confindustria che per bocca del presidente, Emma Marcegaglia, ha detto che la soluzione e la risposta alla richieste della Fiat dovrà arrivare all‘interno del contratto nazionale.

Di qui l‘appuntamento odierno per mettere insieme la commissione che dovrà studiare la disciplina di lavoro specifica per il settore dell‘auto.

Federmeccanica e sindacati discuteranno a partire dal prossimo incontro del 24 gennaio di orari e flessibilità, ma la discussione come ha detto il direttore generale dell‘associazione imprenditoriale, Roberto Santarelli, riguarderà anche altri temi: “Partiremo con orari e flessibilità, ma poi si parlerà anche di esigibilità dei contratti e di rappresentanze aziendali. Su questo tema la nostra organizzazione ha avanzato proposte fin da settembre”.

Durante la riunione oggi si anche è stabilito che la disciplina per l‘auto del contratto dei metalmeccanici riguarderà solo ”i costruttori di automobili e non riguarderà le aziende dell‘indotto e della componentistica.

Nessuno dei sindacalisti si è voluto esprimere sul futuro di Mirafiori, anche se fra i rappresentanti dei lavoratori regna il pessimismo.

Solo Roberto Di Maulo, segretario della Fismic ne parla apertamente: “ero pessimista prima e lo sono ancora adesso dovevamo firmare il 3 dicembre. Oggi non è accaduto nulla di nuovo e quindi non ho cambiato idea”.

Fiat vuole realizzare a Torino la produzione di vetture a fascia alta e Suv con marchio Alfa e Jeep utilizzando una joint venture con Chrysler.

La nuova azienda nelle intenzioni del gruppo di Torino non dovrebbe iscriversi a Confindustria in modo da non essere assoggettata al contratto dei metalmeccanici ma solo all‘accordo lasciato, per ora senza firma, il 3 dicembre scorso quando Fiat ha abbandonato la trattativa.

L‘intesa sottoposta dai vertici di Torino ai sindacati prevede, sulla falsariga del contratto firmato per lo stabilimento di Pomigliano, una revisione dell‘organizzazione del lavoro e della tempistica, [straordinari, pause, mensa ed esigibilità delle intese] della prestazione lavorativa..

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