3 dicembre 2010 / 10:00 / 7 anni fa

Borsa Milano positiva nonostante occupazione Usa, vola StM

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude la settimana con una seduta all‘insegna dell‘incertezza. Ma l‘inerzia positiva di questi primissimi giorni di dicembre ha ridotto l‘impatto del dato sulla creazione di posti di lavoro negli Usa a novembre, risultato inferiore alle aspettative.

<p>Un'immagine della Borsa di Milano. REUTERS/Stefano Rellandini</p>

L‘impressione degli operatori è che il sell-off del mese scorso, alimentato dai timori di diffusione del contagio della crisi del debito in Irlanda, abbia portato le valutazioni dell‘azionario a livelli attraenti, soprattutto per gli investitori istituzionali.

In un report dedicato all‘asset allocation di dicembre, Swiss & Global AM dice di mantenere “il sovrappeso sulle azioni a scapito della liquidità”, indicando, a livello geografico, di preferire Asia ed Europa a Giappone e Nord America, mentre, fra i settori, il gestore predilige industria e information technology, suggerendo di evitare consumer e utilities.

In chiusura, l‘indice FTSE Mib ha guadagnato lo 0,33%, l‘AllShare lo 0,28%, mentre il MidCap ha terminato praticamente invariato (+0,09%). Volumi per un controvalore pari a circa 3 miliardi di euro.

* Contrastate le banche. MEDIOLANUM ha ceduto l‘1,28% e POP MILANO lo 0,64%. In denaro MONTEPASCHI (+0,68%) e soprattutto UNICREDIT (+2,6%). Protagonista ieri di un rally, Piazza Cordusio si è confermata tonica nella giornata in cui si sono riuniti i comitati strategico e nomine, conclusi, secondo fonti vicine al board, senza lo scioglimento del nodo del successore di Sergio Ermotti alla guida del corporate & investment banking.

* Prese di beneficio pure sulle assicurazioni: FONDIARIA-SAI -0,97% e GENERALI -0,83%.

* Male le utilities, penalizzate, interpretano i trader, dalla natura difensiva del comparto, in una fase in cui gli investitori mostrano una ritrovata (per quanto cauta) propensione al rischio: il paniere europeo è arretrato dell‘1,04%. A Milano, ENEL ha ceduto lo 0,47%, A2A (ieri brillante) è caduta del 3,52% e TERNA ha perso lo 0,08%. In un report dedicato alle utilities, datato ieri, un broker italiano rivede lo scenario di riferimento sull‘energia e dice di preferire Enel, IREN (+1,68%) e ACEA (-0,29% - promossa a “buy” da “hold”) e SNAM RETE GAS (+0,55% - ugualmente passata a “buy”). “Al contrario”, scrive il broker, “pensiamo che A2A, HERA (-0,49% - tagliata a ”hold“ da ”buy“), EDISON (+0,19%) e Terna offriranno un profilo meno attraente”.

* Restando all‘energia, ma volgendo lo sguardo alle rinnovabili, ENEL GREEN POWER è salita del 2,24%, a 1,5950 euro, avvicinandosi al prezzo del collocamento di 1,6 euro, ad un mese esatto dal debutto. Oggi è scaduto il termine per l‘esercizio della greenshoe e per la stabilizzazione del titolo sui mercati da parte del consorzio di collocamento guidato da Mediobanca.

* In ordine sparso gli altri titoli delle società legate alle fonti rinnovabili: K.R. ENERGY è balzata del 3,73%, mentre FALCK RENEW è scesa del 3,95%.

* FIAT (+1,19%) in linea con l‘automotive europeo (+1,12%). Il Lingotto non ha risentito, anzi si è rafforzato, dopo lo stop alla trattativa con i sindacati sullo stabilimento di Mirafiori.

* In volo STMICROLECTRONICS: +7,18%. Exane Bnp ha portato la raccomandazione sul titolo ad “outperform” da “neutral”. Secondo quanto riferisce un dealer, inoltre, Rbs ha incrementato il rating a “buy” da “hold”, alzando il target price a 9,6 da 6 euro.

* Segno meno per GEOX (-2,09%), TELECOM ITALIA (-0,6%), CAMPARI (-0,79%), LOTTOMATICA (-0,98%) e FINMECCANICA (-1,02%).

* Prosegue il momento positivo di AUTOGRILL (+2,16%) e ITALCEMENTI (+1,86%).

* Fra le mid cap, COIN è arretrata del 3,48% dopo aver comunicato i risultati dei primi nove mesi.

* Rally di MOLMED: +11,27%. Gli operatori non hanno spiegazioni per l‘andamento del titolo della società biotecnologica. Sul sito di MolMed si legge che lunedì 6 dicembre, ad Orlando (Florida), verrà presentato un “aggiornamento degli effetti anti-leucemici e del ruolo nel rinnovo della funzionalità del timo della terapia TK”. MolMed ha diffuso una nota per chiarire che dall‘1 gennaio prossimo Germano Carganico assumerà il ruolo di direttore generale, affiancando e non sostituendo l‘attuale direttore generale, Marina Del Bue.

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