30 novembre 2010 / 12:34 / tra 7 anni

Casero (Tesoro): Italia non è Paese a rischio, no nuova manovra

ROMA (Reuters) - L‘Italia “non è un Paese a rischio” e non deve mettere a punto una nuova manovra correttiva dei conti pubblici per ridurre l‘indebitamento in rapporto al Pil sotto il 3% entro il 2012.

<p>Una donna a un bancomat a Milano, nell'ottobre 2008. REUTERS/Stefano Rellandini</p>

Lo dice il sottosegretario all‘Economia Luigi Casero commentando le nuove stime diffuse ieri dalla Commissione europea, che ha indicato al 4,3% il rapporto tra indebitamento e Pil del prossimo anno contro il 3,9% del governo.

“L‘Italia dal punto di vista dei conti pubblici sta dando risposte positive. Non siamo tra i Paesi a rischio”, dice Casero a margine dei lavori in Senato, dove è in corso l‘esame della legge di Stabilità.

“L‘importante è che la Finanziaria passi così come è stata impostata. È un‘altra risposta positiva del Paese a una situazione europea che è sicuramente complessa”, ha aggiunto il sottosegretario.

La Commissione prevede un deficit/Pil al 5% nel 2010, al 4,3% e al 3,5% nel 2012. Le stime del governo indicano invece un deficit/Pil al 5% quest‘anno, al 3,9% nel 2011 e al 2,7% nel 2012.

Oggi il differenziale di rendimento tra Btp e Bund si è spinto a circa 210 punti base sulla scia delle vendite speculative che colpiscono il debito pubblico italiano.

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