9 novembre 2010 / 08:26 / tra 7 anni

Borsa Milano chiude in rialzo, brillano Mediobanca e Fiat

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude la seduta in positivo con volumi sostenuti, confermando i guadagni dell‘intera giornata.

<p>L'ingresso di Borsa Italiana a Milano. La foto &egrave; dell'ottobre 2008. REUTERS/Stefano Rellandini</p>

Svettano titoli guida come Mediobanca, Fiat, Finmeccanica, Generali in testa al listino di Milano, ben più forte degli indici europei, dall‘inglese Ftse 100 su dello 0,% al tedesco Dax in progresso del %.

“Oggi siamo forti sui finanziari”, ha detto un trader. “Siamo forti in particolare grazie a Mediobanca e Generali”.

Alla chiusura della piazza, l‘indice FTSE Mib ha guadagnato l‘1,65%, dopo che nell‘arco della seduta è arrivato a sfiorare, senza toccarlo, il 2%. L‘AllShare ha messo a segno un +1,54% e il Mid Cap lo 0,44%. Volumi per un controvalore di circa 2,76 miliardi di euro.

* MEDIOBANCA chiude in testa all‘indice in rialzo del 4,43%. Straordinari i volumi: sono passati di mano circa 12 milioni di pezzi pari a oltre l‘1,3% del totale, contro una media dell‘intera seduta di 2,834 milioni negli ultimi trenta giorni. I trader leggono gli acquisti di azioni della banca d‘affari con la lente della distribuzione del dividendo, in calendario il prossimo 22 novembre. Morgan Stanley, in un report sulle banche italiane, ha attribuito a Mediobanca il rating “overweight”.

* INTESA SANPAOLO in progresso dell‘1,01%. Il titolo ha avuto un momento di volatilità appena dopo la diffusione della trimestrale, rimanendo sotto il massimo di giornata toccato poco prima a 2,5150 euro. La banca ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto consolidato di 510 milioni di euro, di poco inferiore ai 543 milioni della mediana delle stime Thomson Reuters IBES. Il dato ha diviso il mercato: un trader parla di “risultati positivi in linea con le stime”, un altro di “un risultato un filo deludente”.

* Restando al comparto bancario, sovraperformano lo Stoxx europeo di settore, MEDIOLANUM, UNIPOL, UNICREDIT e MONTEPASCHI. Positiva anche UBI BANCA: Citigroup ne ha ridotto il target price a 8,5 da 9 euro, mantenendo “hold”.

* FIAT è salita del 3,44% a 13,22 euro,appena sotto il massimo di seduta a 13,26 euro, tornando ai livelli di giugno 2008, sulle ali dell‘incremento delle previsioni di Chrysler. La controllante EXOR chiude in rialzo dell‘1,62% e ritocca per l‘ennesima volta il massimo storico a quota 20,99.

* FONDIARIA-SAI resta debole (+0,14%): vari quotidiani hanno scritto che UniCredit si è detta non disponibile a partecipare al consorzio dell‘aumento di capitale di PREMAFIN (-0,84%). Fonti confermano a Reuters che l‘operazione quasi certamente non verrà varata dal Cda del 12. In calo MILANO ASSICURAZIONI (-1,01%): un quotidiano ha scritto che in casa Ligresti si sta valutando una ripatrimonializzazione della compagnia.

* FINMECCANICA tonica con un +3%: il colosso della difesa e dell‘aerospazio annuncia commesse per 220 milioni.

* ENEL chiude in rialzo dello 0,86%. L‘utile netto dei primi nove mesi è sceso del 27,5% a 3,449 miliardi di euro. Un trader tuttavia definisce il dato “non male”.

* MEDIASET in progresso del 2,95%, in attesa dei risultati del trimestre arrivati a mercato appena chiuso. L‘utile netto a nove mesi è salito del 4,6% a 192,6 milioni, con la società che ha detto che il decimo mese dell‘anno è in linea con i precedenti e che prevede un utile netto 2010 più elevato.

* IMPREGILO mette a segno un lieve rialzo (+0,33%) dopo che ieri ha annunciato i risultati dei primi nove mesi, archiviati con un utile netto più che triplicato grazie anche a voci straordinarie. Secondo un broker “al netto degli one off positivi, i risultati del trimestre sono sotto le attese”.

* La trimestrale oltre le attese di Vodafone sostiene TELECOM ITALIA, in linea con il mercato con un +1,46%, che si mette alle spalle il taglio del rating, a “hold” da “buy”, varato da Dz Bank.

* Rally di BULGARI e SAFILO, che chiudono in progresso del 2,22% e del 4,48%. Buona l‘ispirazione da Hermes: il colosso francese del lusso ha alzato le previsioni su fatturato e margini 2010. AEFFE ha guadagnato il 5%.

* Balzo del 2,52% per STM, terzo titolo del paniere europeo dei tecnologici (+1,25%).

* CAMPARI giù dello 0,27% in fondo all‘indice. Dopodomani i risultati ma un trader cita prese di profitto.

* EDISON scivola dello 0,58%. Fitch ne ha tagliato il rating a BBB da BB+, con outlook negativo.

* Fra le small e mid cap, pesante TERNIENERGIA (-5,19%), che ieri ha chiuso la prima tranche dell‘aumento di capitale.

* In progresso del 2,523% BONIFICHE FERRARESI: un quotidiano ha scritto che Genagricola, società del gruppo GENERALI (oltre +2%), punta ad acquisirne il controllo da Bankitalia, che tuttavia ha smentito la notizia.

* Brillante SAES GETTERS (+3,46%), che ha annunciato il trasferimento della partecipazione nella joint venture cinese Nanjing Saes Huadong Vaccum Material.

* Positiva DE LONGHI (+1,44%): un trader riferisce che un broker italiano ha incrementato la valutazione a “buy” da “hold”, con target price portato a 5,8 euro. Buona performance anche per INDESIT (+4,25%).

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