8 novembre 2010 / 09:32 / tra 7 anni

Dollaro recupera, euro sotto pressione su problemi debito

LONDRA (Reuters) - Il dollaro si muove al rialzo sulla piazza europea, grazie a ricoperture innescate dai solidi dati sull‘occupazione di venerdì scorso, mentre i timori sul debito tornano a indebolire l‘euro.

Dopo l‘impegno della Fed a favore di iniziative di quantitative easing, i problemi di debito dei paesi periferici della zona euro sembrano aver catturato nuovamente l‘attenzione dei trader. “Ora che il quantitative easing della Fed è diventato una certezza, il mercato presta nuovamente attenzione ad altri fattori che erano rimasti nell‘ombra in vista della riunione della Fed”, osserva Roberto Mialich, strategist delle valute di Unicredit.

“Anche i dati sull‘occupazione Usa più forti delle attese hanno innescato aggiustamenti di posizione e prese di beneficio sull‘euro. Vedo un consolidamento della moneta unica tra 1,38 e 1,40 dollari nel corso della settimana”, aggiunge.

I trader non escludono comunque una certa cautela negli acquisti di dollari in vista del vertice G20 a Seoul il prossimo weekend.

Alle 10,20 l‘euro cede l‘1% a 1,3906, i minimi di seduta. La moneta unica sta ritracciando del 62% circa rispetto al rally di fine ottobre e inizio novembre che lo aveva portato sui massimi di dieci mesi a 1,4283 dollari.

Nei confronti dello yen il dollaro è poco mosso, circa uno yen pieno al di sopra dei minimi di 15 anni anni a 80,21 yen toccati la scorsa settimana.

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