4 novembre 2010 / 17:08 / tra 7 anni

Borsa Milano in rialzo, giù Telecom, Egp recupera calo in finale

MILANO (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in deciso rialzo, in sintonia con le altre borse europee, giovando del ritrovato appetito per il rischio degli investitori dopo l‘annuncio delle misure di stimolo all‘economia da parte della Fed.

<p>La Borsa di Milano in una foto dell'ottobre 2008. REUTERS/Stefano Rellandini</p>

I listini sono trainati dai titoli finanziari. Una trader evidenzia “il rally del settore bancario, grazie a Bnp Paribas”. I risultati dell‘istituto francese si sono rivelati sopra le attese e hanno dato sostegno allo stoxx di settore, che ha segnato +2,47% in chiusura.

La seduta odierna è stata caratterizzata dal debutto di ENEL GREEN POWER che, dopo essere scesa di oltre il 4,4%, ha annullato le perdite nell‘ultima ora di contrattazioni.

Il FTSE Mib ha chiuso la seduta in rialzo dell‘1,36%, l‘All Share ha guadagnato l‘1,25% e l‘indice delle Mid Cap lo 0,63%. Volumi per 2,5 miliardi di euro circa.

* Enel Green Power chiude a 1,6 euro, sul prezzo di Ipo. Secondo un trader, “nella seconda parte del pomeriggio ha recuperato, probabilmente su ordini dei fondi”, consentendo di raddrizzare un esordio all‘insegna del rosso.

* Tonici i titoli bancari, con UBI, UNICREDIT, MONTE PASCHI e MEDIOBANCA che archiviano guadagni superiori al 2%.

* In deciso rialzo anche gli altri finanziari, dal risparmio gestito agli assicurativi. Tra i primi, si mette in luce AZIMUT, salita del 4,67%, mentre tra i secondi brilla GENERALI, vicina al 3%. L‘andamento positivo del settore non è sufficiente a sostenere FONDIARIA-SAI e MILANO ASSICURAZIONI, che anche oggi chiudono in calo. La controllante PREMAFIN termina la seduta in parità, a 0,9305 euro, ben lontano dal prezzo dell‘aumento di capitale (1,10 euro) pensato per consentire l‘ingresso dei francesi di Groupama.

* TELECOM ITALIA ha perso il 3,54% sulla scia dei risultati. Un analista sottolinea che “i dati sono in linea con il consensus, ma il mobile è deludente, peggio di quanto si attendeva”.

* I risultati hanno affondato anche FINMECCANICA (-2,9%), che ieri, a mercato chiuso, ha annunciato un utile netto dei primi nove mesi dell‘anno in calo dell‘11,8% e ricavi in crescita del 2,2%.

* BULGARI ha lasciato sul terreno l‘1,35%.

* PIRELLI limita i guadagni all‘1%, sotto la media del listino e del paniere di riferimento. Il gruppo ha presentato il piano industrial e risultati trimestrali.

* Nuovo balzo dei cementieri, con BUZZI UNICEM che arvchivia la seduta a +5,14%, ITALCEMENTI a +2,9% e CEMENTIR a +5,82%. Una trader sottolinea che “i cementiferi proseguono il rally di ieri nonostante il taglio prezzo obiettivo da parte di Deutsche Bank”, aggiungendo che “forse recuperano le pesanti perdite dei mesi scorsi”.

L‘intero comparto costruzioni europeo (+3,3%) ha registrato forti guadagni, sulla scia della Fed e della buona trimestrale di Heidelbergcement.

* Ancora denaro su FIAT e sulla controllante EXOR.

* ARENA, dopo i primi scambi, è stata sospesa dalle negoziazioni in attesa di comunicato

* Tra i titoli a minore capitalizzazione, in forte calo OLIDATA 8-4,4%), mentre sale del 7,5% CONAFI.

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