26 ottobre 2010 / 16:21 / 7 anni fa

Borsa Milano in calo, male Azimut e Luxottica, ok Autogrill

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia la seconda seduta consecutiva con il segno meno. Se ieri la colpa era stata dei titoli bancari, oggi la flessione è stata più generalizzata: tra le bluechip brutto lo scivolone di Azimut e Luxottica, pochi nomi controtendenza, soprattutto Autogrill.

“Penso che stiamo soltanto prendendo un po’ fiato”, commenta un trader. Anche un dealer si dice ottimista: “Questa discesa generalizzata potrebbe rappresentare un‘opportunità d‘acquisto”.

In effetti, dopo la pubblicazione dell‘indice sulla fiducia dei consumatori Usa di ottobre, superiore alle attese, Milano ha rialzato un po’ la testa.

In chiusura, l‘indice FTSE Mib ha perso lo 0,33%, l‘AllShare lo 0,33% e il Ftse Mid Cap lo 0,15%. Volumi per un controvalore di circa 2 miliardi di euro.

* A picco ieri, mandate al tappeto da un ‘uno-due’ rifilato dall‘aumento di capitale del BANCO POPOLARE (-1,6%) e da un articolo del Financial Times che avanzava dubbi sui dividendi futuri, le banche italiane sono rimaste deboli. MONTEPASCHI ha lasciato sul terreno l‘1,43%. Un trader di derivati specializzato nel comparto bancario non ha dubbi: “Per me Mps è la candidata a seguire Banco Popolare negli aumenti di capitale”. La banca senese finora ha smentito ogni indiscrezione in proposito. Il trader ritiene improbabile che altri istituti varino a breve rafforzamenti patrimoniali: “In Italia è difficile fare aumenti di capitale”. UNICREDIT è scesa dello 0,32% nella giornata in cui si è riunito il Cda per varare la nuova governance.

* Restando ai finanziari, AZIMUT è caduta del 4,65%, penalizzata da diversi downgrade dopo i risultati trimestrali. Fra i tanti giudizi, un broker italiano parla di “risultati del terzo trimestre più deboli delle attese”. Nel risparmio gestito, MEDIOLANUM è arretrata del 2,53%.

* LUXOTTICA in picchiata (-1,92%), affossata dalle prese di beneficio dopo la trimestrale. Ha contribuito al calo il taglio di rating da parte di Barclays. Altri broker hanno alzato il target price e confermato “buy”. In una nota, Nomura scrive di vedere “motivi perché i margini sulle vendite all‘ingrosso superino i picchi precedenti”, e giudica “eccessivi i timori sulle vendite al dettaglio negli Usa” , vedendo “un forte potenziale dei mercati emergenti nel medio termine”.

* Prese di beneficio nel lusso/retail, tonici da tempo. GEOX ha perso il 3,12% e BULGARI l‘1,08%.

* AUTOGRILL ha guadagnato l‘1,93%. Secondo i dati Iata, il trasporto aereo passeggeri a settembre ha segnato un recupero, con un aumento del 10,5% da +6% di agosto.

* FINMECCANICA è salita dell‘1,5%. Una joint venture italo-tedesca, a cui partecipa Finmeccanica, ha vinto un contratto da 194 milioni di euro per fornire servizi di supporto al sistema di navigazione satellitare europeo Galileo.

* FONDIARIA-SAI è avanzata dello 0,56%, accelerando dopo che, dalle comunicazioni Consob, è emerso che Vincent Bollorè ha incrementato la partecipazione in PREMAFIN (+2,36%), salendo al 5,015% del capitale. Debole, nella galassia Ligresti, MILANO ASSICURAZIONI: -0,59%.

* In lettera i petroliferi. SAIPEM ha ceduto il 2,37%: Barclays taglia a “equal-weight” da “overweight”. Segno meno per TENARIS (-1,66%) ed ENI (-0,99%).

* Fra le mid cap, EDISON ha lasciato sul terreno il 3,5%, pagando dazio, secondo l‘interpretazione degli operatori, a risultati dei nove mesi deludenti e ad una guidance 2010 inferiore al consensus. A2A, fra gli azionisti di riferimento di Edison, ha perso lo 0,6%.

* RECORDATI (-0,59%) incerta dopo i risultati trimestrali e il miglioramento della guidance.

* Guardando alle small cap, non si arresta il rally di ARENA (+21,87%). Venerdì scorso, Dante Di Dario ha ceduto Agrinvest, che detiene il 21,028% di Arena.

* Brillante COBRA (+7,38%), dopo un accordo con Genertel per l‘offerta di servizi assicurativi telematici.

* LAZIO ancora in evidenza (+6,9%), sebbene i biancocelesti siano stati avvicinati in classifica dal Milan, vittorioso ieri sera sul campo del Napoli.

* Restando al calcio, JUVENTUS in calo dell‘1,55% nella giornata in cui il giudice sportivo ha squalificato per due giornate Milos Krasic, protagonista di una simulazione che aveva fruttato un calcio di rigore nella sfida fra i bianconeri e il Bologna. Il serbo salterà Milan-Juventus domenica prossima.

* Balzo del 9,96% di BIALETTI.

* Prosegue la corsa di EL.EN (+6,47%), cominciata ieri per effetto di un‘intervista dell‘AD che rilanciava ipotesi di delisting e si soffermava sulla contendibilità del titolo.

* OLIDATA in (-5,52%): il produttore di computer ha fissato per i giorni 26 e 29 novembre l‘assemblea straordinaria perché il capitale sociale si è ridotto sotto i minimi di legge.

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