20 ottobre 2010 / 17:34 / 7 anni fa

G20, documento Ue chiede a Cina di rivalutare yuan

BRUXELLES (Reuters) - L‘Europa coglierà l‘occasione del vertice del G20 per avvertire che gli squilibri nei commerci e nei flussi di risparmio globali sono tornati a crescere, aggiungendo che lo sviluppo economico dovrebbe essere ribilanciato, anche attraverso interventi sui tassi di cambio.

E’ quanto emerge dalla lettura di un documento preparato per le delegazioni dell‘Unione Europea che parteciperanno alla riunione del G20, in Corea del Sud.

L‘Ue sottolinea che, senza interventi correttivi, i divari fra surplus delle bilance commerciali e deficit sono destinati a restare ampi.

“(Questo) potrebbe porre problemi significativi all‘economia globale e far aumentare il rischio di virate protezionistiche”, si legge nel documento, ottenuto da Reuters.

“Gli stati dovrebbero evitare di adottare misure sui tassi di cambio mirate a guadagnare vantaggi competitivi”, si legge. “Maggiori sforzi sono necessari per ribilanciare la crescita economica globale, compresi interventi sui tassi di cambio, laddove necessari”.

L‘Ue sta facendo pressioni sulla Cina perché apprezzi lo yuan, un invito che sarà ripetuto in occasione dell‘incontro di Gyeongju.

“Invitiamo le autorità cinesi ad adottare la flessibilità offerta dal nuovo quadro per attuare un graduale apprezzamento del renminbi in termini reali”, si legge nel documento.

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