18 ottobre 2010 / 08:51 / 7 anni fa

Francia, cresce protesta, in arrivo nuovi disagi aeroporti

PARIGI (Reuters) - In Francia crescono oggi le proteste, con i camionisti che vanno al rallentatore, gli scioperi ferroviari che si intensificano e centinaia di stazioni di servizio a corto di carburante, in vista di un voto al Senato sull‘impopolare riforma delle pensioni in occasione del quale si prospettano gravi disagi per chi viaggia in aereo.

<p>Camionisti francesi oggi in sciopero REUTERS/Pascal Rossignol</p>

Il governo, fermo sul piano del presidente Nicolas Sarkozy di alzare l‘età pensionabile contro cui ci sono proteste da mesi, ha assicurato che il sistema pubblico non subirà contraccolpi nonostante uno sciopero di una settimana nelle raffinerie che ha costretto centinaia delle 12.500 stazioni di rifornimento a chiudere.

E anche stasera, da Deauville, il presidente ha ribadito che “la riforma è essenziale e la Francia è impegnata su di essa e andrà avanti, come hanno fatto i nostri partner tedeschi”.

“La situazione è critica”, ha detto intanto una portavoce di Exxon. “Chi cerca del diesel nelle regioni di Parigi e Nantes avrà problemi”.

Anche i servizi ferroviari sono stati pesantemente colpiti mentre l‘azione di sciopero si intensifica in vista della protesta nazionale di domani, in quella che per Sarkozy e la sua riforma rischia di essere una settimana decisiva.

I lavoratori delle 12 raffinerie francesi oggi proseguono il loro sciopero, ha detto a Reuters un sindacalista della Cgt, e i manifestanti hanno bloccato l‘accesso ad alcuni depositi di carburante nel sud.

La Ufip, che rappresenta i gruppi petroliferi francesi, ha detto che il Paese rischia di dover affrontare seri problemi di rifornimento entro metà settimana, e questo significherebbe per il governo dover mettere mano alle scorte strategiche.

L‘autorità per l‘aviazione (Dgac) ha chiesto alle linee aeree di ridurre, domani, i voli per l‘aeroporto Orly di Parigi del 50%, e del 30% nel caso di tutti gli altri scali.

Il sindacato Cgt sta invitando i lavoratori a riunirsi mercoledì negli aeroporti del Paese contro il voto sulla riforma delle pensioni in programma quel giorno in Senato.

Un funzionario del sindacato, il più rappresentativo all‘interno di Air France, ha detto che la protesta non comporterà necessariamente il blocco dell‘accesso agli aeroporti, anche se questa sarà un‘opzione.

IEA: SCORTE PER 98 GIORNI

Alcuni ministri del governo continuano a ribadire che il Paese ha molto carburante e che gli aeroporti in particolare hanno ampie scorte a disposizione.

“Il governo ha il controllo della situazione”, ha detto oggi all‘emittente radio Rtl il ministro dell‘Industria Christian Estrosi. “Non ci saranno blocchi per le società, blocchi per i trasporti né blocchi per gli utenti stradali”.

L‘Agenzia internazionale per l‘energia (Iea), che si occupa delle forniture petrolifere strategiche dei Paesi Ocse, ha detto che la Francia ha riserve strategiche per 98 giorni tra scorte industriali e scorte del governo, composte per metà da carburante e per metà da greggio, e che ha iniziato a usare le scorte industriali.

La maggioranza dei francesi - il 71% secondo un sondaggio - sostiene le proteste contro la riforma, che prevede l‘innalzamento dell‘età pensionabile minima e massima rispettivamente a 62 e 67 anni.

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