15 ottobre 2010 / 06:22 / tra 7 anni

Enel green power, prezzo Ipo abbassato a 1,8-2,1

di Alberto Sisto e Stephen Jewkes

ROMA (Reuters) - Enel si appresta ad annunciare entro domani la forchetta di prezzo a cui saranno offerte le azioni della controllata nelle energie rinnovabili in quella che si profila essere la più grande offerta iniziale di quotazione dell‘anno in Europa, ha detto l‘amministratore delegato Fulvio Conti.

Secondo le informazioni raccolte da Reuters in serata da fonti vicine al dossier il range è stato abbassato a 1,8-2,1 euro per azione rispetto alla forchetta di 1,9-2,4 euro indicata nel pre-marketing.

“La forchetta è ora 1,8-2,1”, ha detto una delle fonti al termine di una riunione di tre ore tra Conti e le banche nel quartier generale di Enel a Roma.

Un‘altra persona a conoscenza della situazione ha fornito la stessa indicazione pur avvertendo che ulteriori ritocchi non sono esclusi seppur poco probabili.

Enel, che è l‘utility europea con il più alto livello di debito, conta di raccogliere almeno 3 miliardi di euro cedendo sul mercato fino al 33% di Enel green power, la società per l‘energia pulita costituita nel 2008, come precisato oggi dal presidente Piero Gnudi.

Conti aveva detto oggi in una intervista al Corriere della Sera pubblicata stamane che Enel green power sarà valutata in linea con le principali concorrenti ossia 10-12 volte l‘Ebitda. Questo vorrebbe dire per Egp una valutazione fino a 12,6 miliardi di euro, sulla base di un Ebitda pro-forma 2009 di 1,3 miliardi e non considerando i debiti.

Ma sul mercato si ritiene che solo uno sconto consistente possa rendere l‘offerta appetibile.

Un sondaggio condotto da Enel nella fase pre-marketing su 300 potenziali investitori, indica che la fiducia degli investitori si attesta su una valutazione di circa 10,5 miliardi, pari a 2,1 euro per azione, la parte bassa del range indicato da Conti nella fase di pre-marketing.

“Potrebbe essere attraente ma solo al giusto prezzo. Le altre aziende del settore sono trattate su una media di 9,8 volte l‘Ebitda 2011. I miei calcoli sui multipli sono il 20% in meno. A meno che non sia a sconto l‘Ipo incontrerà una risposta piuttosto tiepida”, ha detto stamani Simon Gottelier, manager alla società di investimento Impax.

SETTORE ESPOSTO A RISCHIO POLITICO

Egp, che ha complessivamente 5 miliardi di azioni, ha un debito di circa 3 miliardi di euro e prevede che il suo Ebitda salga a 1,4 miliardi di euro nel 2011.

Un punto importante a favore di Egp è un mix di generazione più differenziato rispetto alle concorrenti che traggono dall‘eolico il 90-100% della loro produzione.

A fine giugno il 44% della capacità installata era idroelettrica, il 13% geotermica e solo il 41% eolica, un settore esposto ai sussidi e agli incentivi governativi.

E’ anche vero però che i piani di sviluppo di Egp sono concentrati sulla produzione di energia dal vento visto che l‘idroelettrico e il geotermico sono attività economiche mature e con tassi di crescita relativamente bassi. In questo settore, ha confermato oggi Conti si vogliono concentrare gran parte dei 5 miliardi di euro che saranno investiti fino al 2014.

Sempre Conti ha tenuto a chiarire che gli incentivi pesano per il 28% sui ricavi di Enel Green Power, e “non parecchio di più” sul risultato operativo.

Altri pregi di Egp rispetto ai principali concorrenti sono un livello di indebimento più basso e un free cash flow maggiore, utile per finanziare le spese in conto capitale e dividendi adeguati.

“Noi offriremo un payout del 30”, ha confermato oggi Conti.

Conti ha infine ricordato che con l‘Ipo e le dismissioni la posizione finanziaria netta di Enel scenderà a fine anno intorno ai 45 miliardi dagli attuali 51.

Delle 10 banche coinvolte nell‘operazione Mediobanca, IntesaSanPaolo, Goldman Sachs e Credit Suisse agiranno come Global coordinator e book runner. J.P Morgan, Bank of America, Morgan Stanley, Barclays, Bbva e Unicredit sono state selezionate come book runner.

Oggi le azioni Enel hanno chiuso in rialzo dello 0,32% a 3,97 euro.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below