11 ottobre 2010 / 11:23 / 7 anni fa

Greggio Usa sale su dollaro debole, poi ritraccia

LONDRA (Reuters) - Il greggio Usa sale per la seconda seduta consecutiva, per poi ritracciare lievemente, sostenuto dalla continua discesa del dollaro nonostante la notizia della restrizione della politica monetaria cinese.

Secondo i trader, le prospettive di un allentamento quantitativo dell‘offerta di moneta Usa sta mettendo ulteriore pressione alle quotazioni del petrolio, attraverso l‘effetto del dollaro.

Secondo Carsten Frisch, analista delle commodity a Commerzbank di Francoforte, il petrolio è in una situazione del tipo “win-win”, visto che i deboli dati economici sostengono i prezzi del petrolio accrescendo le aspettative sull‘offerta di moneta Usa, così come dati forti sostengono il greggio alimentando positive prospettive sulla crescita.

Poco dopo le 13,00, il contratto Usa per consegna novembre cede 30 centesimi a 82,36 dollari a barile dopo aver raggiunto un massimo di 83,50.

La scadenza analoga sul Brent cede 50 centesimi, a quota 83,53 dollari a barile.

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