8 ottobre 2010 / 16:23 / 7 anni fa

Italia: produzione industria agosto invariata su mese

MILANO (Reuters) - Il dato di produzione industriale italiana ad agosto è visto invariato rispetto a luglio, in linea con il rallentamento degli ultimi mesi, con una penalizzazione legata alla fine degli incentivi sui macchinari e al calo degli ordinativi nei mesi scorsi.

La mediana delle previsioni tra 23 economisti interpellati da Reuters sul dato che Istat diffonderà lunedì 11 ottobre è a zero, in una forchetta che va da -0,6% a +0,8%. Dopo il balzo di aprile (+1,1%) e il +1,0% di maggio la produzione ha infatti mostrato un rallentamento progressivo crescendo di appena lo 0,5% a giugno e dello 0,1% a luglio.

Il dato tendenziale è visto invece espandersi del 6,3%, con una forbice tra il 3,2% e il 7,0%, che si confronta con l‘incremento su base annua di luglio del 4,8%.

“Nel mese di agosto continueranno i segnali del rallentamento anticipato dal dato di luglio”, ha detto Loredana Federico di Unicredit, che prevede una contrazione dello 0,2%.

“La causa va rintracciata in una flessione dei beni di investimento. Sono scaduti gli incentivi del governo sui macchinari e questo si rifletterà sull‘indice generale”, ha aggiunto.

Secondo l‘economista il dato si va a inserire in un clima di moderazione che caratterizza tutto il terzo trimestre. “Ci aspettiamo un dato debole, il punto è vedere la dimensione di questa debolezza”.

Per Torge Middendorf, economista per WestLB a Duesseldorf, particolarmente pesanti nella determinazione della produzione di agosto sono gli ordinativi dell‘industria di giugno e luglio, risultati in calo rispettivamente del 3% e del 2,7%.

“Gli ordini sono calati in modo marcato in questi due mesi, e questo parla da sé per la produzione industriale”, spiega l‘economista che stima una contrazione dello 0,5%.

“Con il rallentamento dell‘economia è in calo anche la domanda di esportazioni nella zona euro nel suo complesso, sebbene i dati tedeschi siano più incoraggianti. Per l‘Italia sarà difficile tornare ai livelli toccati in primavera”, ha aggiunto Middendorf.

A settembre, dopo la pubblicazione del dato di luglio da Istat, Isae aveva rivisto la stima sulla produzione industriale del terzo trimestre in forte ribasso, con la crescita del periodo luglio-settembre a 1,6% dal 3,5% della precedente stima.

Istat pubblicherà il dato alle 10,00 di lunedì 11 ottobre.

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