29 settembre 2010 / 07:37 / 7 anni fa

Francia, verso tagli drastici nel bilancio 2011

PARIGI (Reuters) - Il governo di centro-destra francese terrà a freno la spesa per i servizi pubblici, porrà fine agli incentivi fiscali e cercherà comunque di promuovere l‘espansione economica per rimpinguare le casse pubbliche. Lo dice il decreto di bilancio per il 2011 presentato oggi.

<p>Il presidente francese Nicolas Sarkozy in foto d'archivio. REUTERS/Shannon Stapleton</p>

Il presidente Nicolas Sarkozy sta cercando di mettere in pratica politiche per ridurre il deficit senza però incorrere in misure draconiane come in Spagna, Gran Bretagna e altri paesi europei. La Francia si sta avvicinando alle elezioni del 2012 e il consenso del governo sta risentendo della riforma delle pensioni.

Il punto chiave del decreto è abbassare il deficit pubblico dal 7,8 al 6% del Pil per poi raggiungere entro il 2013 il 3%, limite imposto dall‘Ue.

L‘imperativo è convincere i mercati finanziari che la Francia sta affrontando seriamente il deficit, per mantenere il rating AAA che consente ai transalpini di avere accesso al credito a basso costo, ma contemporaneamente convincere gli elettori che il loro potere di acquisto non è stato calpestato.

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