9 settembre 2010 / 16:44 / tra 7 anni

Unicredit, piano esuberi prevede chiusura 230 sportelli

MILANO (Reuters) - Razionalizzazione della rete con chiusura di 230 sportelli e conferma dei 4.700 esuberi, di cui 600 ereditati dal vecchio piano di fusione con Capitalia. E’ quanto prevede il piano di ristrutturazione 2010-2013, che porterà alla nascita di banca unica attraverso l‘incorporazione delle controllate italiane nella holding, presentato oggi ai sindacati nel corso di un incontro a Piazza Cordusio.

Il piano, secondo una fonte sindacale, punta a un aumento dei ricavi del 5,6% all‘anno e a un taglio dei costi dell‘8,6%.

“I numeri di massima sono di una riduzione degli sportelli di 230 unità e di un calo del costo del personale intorno all‘8,6%. I tagli riguarderanno persone con i requisiti di pensionabilità”, dice la la fonte.

Secondo Angelo Di Cristo, coordinatore nazionale Fabi per Unicredit “le trattative vere e proprie inizieranno il 13 e 14 settembre, sempre a Piazza Cordusio, con l‘obiettivo di chiudere entro 50 giorni”.

Per il sindacalista quello odierno è stato un “incontro interlocutorio. Noi abbiamo ribadito che se sacrifici devono essere che siano fatti da tutti. Abbiamo anche chiesto di realizzare delle assunzioni e che, comunque, gli esuberi siano su base volontaria”.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano.

Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below