31 agosto 2010 / 15:17 / 7 anni fa

Tre operatori umanitari di Oxfam uccisi in Afghanistan

LONDRA (Reuters) - Il gruppo umanitario inglese Oxfam ha detto oggi di aver sospeso le sue attività nell‘Afghanistan settentrionale dopo la morte di due suoi operatori.

Una portavoce di Oxfam a Londra non ha precisato come sono morti i due, né se sono coinvolti i talebani. L‘organizzazione ha detto che due membri del suo staff afghano e un volontario locale sono morti nella remota regione del Badakhshan.

“Abbiamo temporaneamente sospeso le operazioni in Badakhshan e stiamo revisionando tutte le misure e i protocolli di sicurezza”, ha spiegato, aggiungendo che sono rimasti feriti anche un altro operatore e un secondo volontario locale. “Per il momento Oxfam non ha intenzione di interrompere la sua attività in Afghanistan”, ha precisato l‘organizzazione.

I livelli di violenza in Afghanistan sono al culmine dall‘inizio della guerra condotta dagli Usa iniziata nel 2001 per rovesciare il regime talebano.

In un altro attacco questo mese rivendicato dai talebani, degli uomini armati hanno ucciso 10 operatori sanitari, tra cui otto stranieri, nel nordest del paese.

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