26 agosto 2010 / 10:39 / tra 7 anni

Forex,funzionario zona euro: più probabile azione solo Giappone

<p>Dealer alla Borsa di Tokyo, foto d'archivio. REUTERS/Yuriko Nakao</p>

* Timori maggiori su dlr/yen, rialzo yen tocca meno Bce

* Azioni concertate difficili ad attuali livelli cambi

* Difficile posizione comune paesi su livello cambio

di Gabriella Bruschi

MILANO (Reuters) - Per frenare la corsa dello yen sui mercati, salito ai massimi da 15 anni su dollaro e da 9 su euro, è più probabile che sarà il solo Giappone a intervenire sui mercati valutari, mentre è più difficile che si arrivi a un intervento concertato tra le banche centrali.

Lo dice a Reuters un funzionario della zona euro vicino alla situazione.

“Un intervento concertato tra le banche centrali è una mossa molto complessa che necessita di una buon accordo su quello che ogni paese ritiene sia il livello giusto per il cambio” dice il funzionario che non desidera essere citato.

“Al momento vedo molto nervosismo dal lato del Giappone, mentre non vedo niente di simile negli Usa e nella zona euro. Evidentemente gli attuali livelli delle loro rispettive valute non sono considerati così negativi. Quindi al momento mi sembra più realistico un intervento unilaterale delle autorità giapponesi sul mercato forex” dice il funzionario.

Ogni giorno le autorità giapponesi dichiarano che sono pronte a intervenire sul mercato del forex, incrementando di volta in volta gli accenti della loro retorica. Ma per ora nulla è successo e lo yen resta nel pressi del massimo di 15 anni toccato a 83,58 per dollaro toccato ieri sulla piattaforma EBS. Oggi a fine mattino si colloca in area 84,60 in rialzo da ieri quando era sceso fino a 84,89 per dollaro.

Contro euro lo yen ha toccato un massimo di nove anni a 105,44 martedì, oggi quota in area 107,40 per euro in calo dello 0,27%. “Anche un ipotetico livello a 100 yen per euro non dovrebbe impensierire la Bce” aggiunge il funzionario.

MAGGIORE PREOCCUPAZIONE E’ PER DLR/YEN, YEN TOCCA MENO BCE

Il governatore della Boj Masaaki Shirakawa ha detto ieri che parteciperà alla conferenza annuale della Frd di Kansas City a Jackson Hole questa settimana, vista come l‘occasione per discutere comunque con il presidente della Fed Ben Bernanke ed altri banchieri centrali degli interventi sul forex.

Gli interventi concertati sui mercati valutari sono stati molto rari negli ultimi 10 anni “e comunque sono stati preceduti da comunicati che facevano presagire le azioni” dice il funzionario.

Il Giappone è intervenuto sullo yen dal 2002 al 2004, sempre unilateralmente. E anche la Svizzera per una situazione analoga lo ha fatto unilateralmente.

Prendendo comunque in considerazione la remota eventualità di una partecipazione di altri paesi oltre al Giappone, “siccome ogni paese agirà con tutta probabilità sulla propria valuta e la preoccupazione maggiore è per il dollaro/yen, c’è da ritenere che eventualmente saranno gli Usa a intervenire insieme al Giappone” dice ancora il funzionario. “Vedo invece più difficile un intervento della Bce sull‘euro/yen. Anche perchè il rialzo della valuta giapponese tocca in misura minore l‘economia della zona euro e quindi la Bce, rispetto a quanto accade per gli Usa”.

La Francia e la Germania le due maggiori economie della zona euro, sul totale delle loro esportazioni solo una quota inferiore al 5% è rivolta al Giappone.

Secondo alcuni analisti comunque varie possibilità riguardo le modalità che le banche centrali potrebbe seguire, oltre a quella più probabile, come si è detto di un intervento unilateraledel Giappone.

C’è per esempio la possibilità che il Giappone faccia la gran parte dell‘intervento e che chieda alle altre banche centrali di ‘aiutarlo’ e “secondo un gentlement agreement altre banche centrali potrebbero intervenire per piccole parti sulle proprie rispettive valute” dice un analista.

Se poi ci fosse un attacco veramente deciso sul forex, “allora le banche centrali potrebbero decidere di intervenire sullo yen tout court, ma si tratta di una eventualità veramente remota” dice l‘analista..

sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below