16 agosto 2010 / 09:10 / tra 7 anni

Pil Giappone trim2 non destagionalizzato inferiore a Pil Cina

TOKYO (Reuters) - Nel secondo trimestre il prodotto interno lordo giapponese è stato inferiore a quello cinese prima della destagionalizzazione. Lo mostrano i dati giapponesi diffusi oggi in linea con le attese che quest‘anno la Cina diventi la seconda economia del mondo, superando il Giappone.

<p>Bandiera giapponese davanti alla foto di Mao Zedong in piazza Tiananmen, Pechino. Foto d'archivio. REUTERS/Christina Hu</p>

Secondo le stime dell‘ufficio di gabinetto giapponese, il prodotto interno lordo nipponico non destagionalizzato nel secondo trimestre si è fermato a 1288,3 miliardi di dollari su base nominale, contro i 1336,9 miliardi di dollari del Pil non destagionalizzato cinese.

Tuttavia Keisuke Tsumura, segretario parlamentare dell‘ufficio di gabinetto, ha dichiarato ai giornalisti che sarebbe fuorviante confrontare semplicemente le cifre su base trimestrale e in un comunicato stampa sottolinea come la Cina non rilasci cifre destagionalizzate.

“Sarebbe corretto e opportuno che si confrontassero le cifre per l‘intero anno” ha osservato Nomura. “Sarebbe molto fuorviante comparare semplicemente le cifre trimestrali” ha aggiunto.

Considerando i primi sei mesi dell‘anno e escludendo gli effetti della destagionalizzazione, il prodotto interno lordo giapponese ammonta a 2.578,1 miliardi, una cifra superiore ai 2.532,5 miliardi del Pil cinese.

“Da anni la gente sa che l‘economia cinese cresce ad alti ritmi e si aspetta che diventi fisicamente più estesa rispetto a quella giapponese, quindi non è una sorpresa” ha detto Robert Feldman, capo economista di Morgan Stanely MUFG Securities.

“Il punto è capire se questo sarà la causa scatenante di un cambio di rotta politico in Giappone” ha osservato, aggiungendo tuttavia che nel breve periodo il dibattito politico nazionale sarà incentrato sulla difficoltà che il primo ministro Naoto Kan sta incontrando in parlamento e sulla possibilità che la sua leadership venga messa in discussione dal suo stesso partito.

“Sarà uno strumento nel dibattito politico, ma non sarà l‘essenza del dibattito, che si concentrerà sulla volontà di intraprendere una strategia che colpisca gli interessi acquisiti ma che possa aiutare la ripartenza dell‘economia” ha detto Feldman.

I vertici dell‘autorità di vigilanza valutaria cinese avevano già dichiarato lo scorso 30 luglio che Pechino aveva surclassato Tokyo al secondo posto della classifica delle economie mondiali.

Nel 2009, stando ai dati delle rispettive autorità governative, il prodotto interno lordo cinese si è attestato a 5.013 miliardi di dollari, contro i 5.503 miliardi del pil giapponese.

Il prodotto interno lordo pro-capite cinese, pari a 3.800 dollari annui, è ancora di molto inferiore rispetto a quello nipponico o americano, ma l‘ascesa economica cinese si sta gradualmente traducendo in una maggiore centralità sulla scena mondiale, mentre l‘influenza giapponese si sta affievolendo.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below