12 agosto 2010 / 08:36 / tra 7 anni

Borse Europa, indici positivi dopo avvio debole, bene alimentari

LONDRA (Reuters) - Le borse europee viaggiano in territorio positivo, dopo aver aperto in rosso per la terza seduta consecutiva, sulla scia dei ribassi di ieri, quando i mercati azionari mondiali sono stati appesantiti dai timori legati alla crescita economica Usa, ampliati da un dato sul disavanzo commerciale statunitense peggiore delle attese.

Dopo un avvio debole, tuttavia, gli indici riescono a rimbalzare, tenendosi sopra la parità, con gli investitori che restano cauti, in attesa del dato Usa sui disoccupati, previsto per le 14,30 ora italiana.

“Ora aspettiamo di vedere i dati sulla disoccupazione americana” ha detto Mark Priest, trader di ETX Capital.

A fornire supporto ai mercati, i titoli del settore alimentare, il cui Stoxx sale dell‘1,5% , sulla scia dei risultati trimestrali migliori del previsto del gruppo Anheuser-Busch InBev (+3%), il più grande produttore mondiale di birra, che ha dichiarato di essere sufficientemente protetto dai rialzi dei prezzi del frumento previsti per il 2011.

Alle 10,10 l‘indice europeo FTSEurofirst 300 sale dello 0,4%. L‘indice Ftse 100 britannico sale dello 0,3%, il Dax tedesco dello 0,16% e il Cac 40 francese dello 0,17%.

Tra i titoli in evidenza:

* VESTAS sale del 3% sulla notizia che il gruppo danese specializzato nella produzione di turbine eoliche si è aggiudicata un contratto per la costruzione di un impianto in Australia del valore di 900 milioni di dollari Usa, in conosorzio con altri gruppi.

* DANONE guadagna circa l‘1% dopo che il gruppo alimentare francese ha annunciato la cessione della sua quota del 18,4% in Wimm-Bill-Dann allo stesso gruppo russo, per 470 milioni di dollari.

* Q SOLAR sale di circa l‘8%: il gruppo tedesco, quarto produttore mondiali di celle solari, nel secondo trimestre è tornato a registrare un utile operativo, cosa che non accadeva dagli inizi del 2009. Il gruppo ha anche rivisto al rialzo la guidance annuale.

* HAMPSON INDUSTRIES crolla del 51% dopo l‘annuncio che il gruppo specializzato in ingegneria aerospaziale chiuderà l‘anno con un utile inferiore le attese del mercato, a causa di un continuo rallentamento degli ordini.

* Il titolo di DE LA RUE, il più grande stampatore non governativo di valuta al mondo, cede oltre il 13% sulla notizia di problemi relativi alla qualità della carta in uno dei suoi impianti, che hanno spinto alle dimissioni l‘AD James Hussey.

* DANA PETROLEUM cede oltre il 10% dopo la rottura delle trattative con Korea National Oil Corp [KOILC.UL], che non sembra essere disposta a presentare un‘offerta di acquisto. La compagnia coreana ha rifiutato di firmare un accordo di riservatezza dopo che Dana le aveva offerto di visionare i bilanci. Lo scorso 6 agosto i membri del board di Dana avevano avuto un incontro con KNOC a seguito di un‘offerta di takeover di 1,67 miliardi di sterline.

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