9 agosto 2010 / 07:39 / tra 7 anni

Borsa Milano in rialzo con Unipol e Mediaset, giù Fiat

MILANO (Reuters) - Piazza Affari comincia la settimana con un discreto rialzo. Scambi rarefatti, tipici del periodo, e pochi spunti, peraltro, invitano alla cautela.

<p>Operatori di borsa al lavoro. REUTERS/Brendan McDermid</p>

Ci sono, inoltre, alcune incognite di natura tecnica. “L‘impressione”, spiega un dealer. “è che il mercato sia tirato dalla ricerca di rendimenti, al momento risicatissimi su altre asset class meno rischiose, come il reddito fisso”. Dal punto di vista tecnico, aggiunge, “guardando le medie mobili a 50 e 200 giorni di tutti gli indici, il mercato può andare in entrambe le direzioni”.

Un‘operatrice è moderatamente ottimista. “L‘Europa beneficia di una fase in cui gli Usa mostrano segnali di fatica”, argomenta. “Ma non si possono trarre grandi indicazioni da mercati assolutamente carenti di volumi”.

In chiusura, l‘indice FTSE Mib ha guadagnato l‘1,22%, l‘AllShare l‘1,16% e il Mid Cap lo 0,72%. Volumi per un controvalore di circa 1,4 miliardi di euro.

* UNIPOL (+3,65%) prosegue il movimento rialzista cominiciato la settimana scorsa, dopo la pubblicazione dei risultati del secondo trimestre. “Unipol ha riportato buoni conti”, spiega un‘operatrice.

* Nel comparto assicurativo, positivo in Europa (+1,39%), FONDIARIA-SAI ha perso lo 0,7%, mentre GENERALI ha registrato un progresso dello 0,9%.

* In denaro le banche: il paniere europeo è avanzato dell‘1,36%. A Milano, INTESA SAPAOLO è salita del 2,29%, trainata, secondo un trader, “dal mood favorevole agli istituti dell‘Europa periferica”.

* POsitive ma meno toniche le altre banche: UNICREDIT +1,45%, UBI +1,35% e MONTEPASCHI +1,08%.

* Seduta a due facce per FIAT (-1,96%): mattinata brillante, grazie al miglioramento del target price varato da Goldman Sachs, e seconda parte in sofferenza, dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali di Chrysler. I trader attribuiscono il cambio di direzione alla delusione per il mancato miglioramento della guidance della casa Usa.

* Bene MEDIASET (+2,55%), spinta, secondo un trader, dalla decisione di Ubs d‘inserirla fra i titoli preferiti del settore media.

* Anche ENEL (+2,09%), segnalano gli operatori, si è giovata di giudizi di broker: Goldman ne ha incrementato il target price e S&P Equity Research ha alzato il rating a “strong buy”.

* Brillanti i petroliferi: lo stoxx europeo ha guadagnato l‘1,52%. SAIPEM, premiata da un aumento di target price da parte di Goldman, ha messo a segno un rialzo dell‘1,88%. ENI +1,53%

* Spunti positivi per AUTOGRILL (+1,77%), PARMALAT (+1,81%) e PRYSMIAN (+1,83%).

* Prese di beneficio su GEOX (-0,47%), che ha subìto il taglio del target price da parte di Goldman.

* Tra le small e mid cap, non si arresta il rally di OLIDATA (+19,15%), spinta, secondo gli operatori, dalle voc, anche dopo la smentita, di su un‘Opa finalizzata al delisting da parte di Acer.

* Ben comprate alcune società che hanno comunicato i risultati del primo semestre venerdì scorso: TERNIENERGIA +5,54% e ACS-AGAM +8,07%.

* CAMFIN, premiata da Ubs con un incremento di target price, è balzata del 9,13%.

* ERGYCAP in volo (+12,89%) nella giornata in cui ha comunicato che l‘aumento di capitale si è concluso con sottoscrizioni per un controvalore di oltre 9,8 milioni.

* TBS GROUP è salita del 12,69%: venerdì scorso, il gruppo aveva annunciato un accordo per la creazione di una joint venture con la cinese CMIC.

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