6 agosto 2010 / 07:55 / tra 7 anni

Borsa Milano chiude in calo su dati Usa, balza Fonsai

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude l‘ultima seduta della settimana in calo appesantita dai pessimi dati sull‘occupazione americana che riaccendono il pessimismo sulla forza della ripresa dell‘economia Usa.

<p>L'ingresso della Borsa di Milano. REUTERS/Stefano Rellandini ( ITALY )</p>

Sui mercati azionari il dato ha offerto l‘occasione per nuove prese di profitto anche in vista delle prossime sedute che, nel pieno delle vacanze estive, vedranno molti operatori assenti.

“La seduta era partita all‘insegna di un moderato ottimismo che poi si è sgonfiato sul dato del mercato del lavoro americano, molto al di sotto delle attese e che ha fatto scattare dei profit taking”, commenta un trader.

“Prima di andare in vacanza si porta a casa quel poco che si è guadagnato”, aggiunge.

Lo scorso mese negli Stati Uniti sono andati persi 131.000 posti di lavoro, il doppio delle stime degli economisti.

L‘indice FTSE Mib archivia la seduta con un calo dell‘1,03%. L‘AllShare arretra delle dello 0,9% e il Mid Cap dello 0,38%. Volumi pari a 2,25 miliardi di euro circa.

* L‘indice principale della borsa milanese risente im modo particolare del calo dei bancari, positivi per metà giornata ma che poi “hanno dimostrato di essere i più sensibili al cambiamento del sentiment del mercato dopo i dati americani” sottolinea un trader.

INTESA SANPAOLO è la peggiore tra le big con un calo del 2,1%, seguita da UBI e POP MILANO in ribasso dell‘1,9% circa. Tiene UNICREDIT che limita le perdite allo 0,36% a fronte di un indice europeo di settore in discesa dell‘1,2%.

* Rialzi invece tra gli assicurativi con FONDIARIA SAI in evidenza (+4,67%) dopo la promozione di Cheuvreux ad ‘outperform’ da ‘underperform’. Ieri l‘AD Fausto Marchionni ha parlato di fasi avanzate della trattativa per la cessione del polo Liguria-Sasa. “Reazione troppo negativa ieri ai risultati, oggi si giudicano con più favore”, osserva un trader.

Bene anche UNIPOL e MEDIOLANUM, in rialzo rispettivamente dello 0,96% e dello 0,38%.

* Acquistata TELECOM ITALIA, nonostante i giudizi negativi di broker come Nomura e Barclays Capital sulle prospettive del fatturato italiano del gruppo. Il titolo, ieri punito dopo i risultati, chiude in rialzo dell‘1,59%. La società è sotto l‘occhio degli investitori, dopo la rivelazione da parte di fonti del gruppo W che il gruppo guidato da Franco Bernabé sta puntando a incrementare la partecipazione nella controllante di Telecom Argentina.

“Il mercato apprezza il fatto che si potrà mettere fine ad una lunga diatriba”, dice un trader che parla anche di ricoperture sul titolo.

* FIAT cede un punto percentuale circa mentre si delineano ulteriori dettagli sullo spin off del gruppo e in particolare sula ripartizione del debito.

* Pesante TENARIS intorno al -3,5% dopo i risultati annunciati ieri nel pre-apertura e giudizi non positivi di Natixis e Ubs.

* Prese di beneficio su GEOX e PARMALAT.

* Tra i titoli minori, la smentita da parte di OLIDATA di un‘Opa in arrivo smorza ma non spegne la corsa del titolo che chiude a +13% circa

* Anche DIASORIN smentisce ma non convince, visto che il titolo balza di oltre il 6% anche dopo aver negato trattative per un‘acquisizione da parte del fondo Kkr.

* Corre GAS PLUS a +4% dopo la conferma che la società sta trattando con l‘Eni per rilevare gli asset italiani messi in vendita dal colosso petrolifero

* TERNI ENERGIA balza dell‘11% dopo i risultati del primio semestre chiuso con un utile netto triplicato.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below