3 agosto 2010 / 07:35 / tra 7 anni

Borsa Milano chiude poco mossa, pesante Unicredit, forte Fiat

MILANO (Reuters) - Nonostante Unicredit e i dati macro Usa deludenti, Piazza Affari riesce a terminare la seduta senza grandi scossoni.

<p>L'esterno della Borsa di Milano. REUTERS/Stefano Rellandini ( ITALY )</p>

“Grazie al recupero di Wall Street nella seconda parte della seduta c’è stata una accelerazione dei volumi”, osserva una trader.

L‘indice FTSE Mib termina in calo dello 0,23%, l‘AllShare dello 0,21%, Mid Cap in calo dello 0,26%. Volumi pari a 2,3 miliardi di euro nel finale.

* Molto tonica FIAT (+3,08%) in un mercato che ignora le negative immatricolazioni a luglio, già scontate, e guarda invece i numeri superiori alle attese di Bmw. Lo stoxx settoriale europeo avanza dell‘1,7%. Venduta la controllante EXOR (-1,3%) che “aveva sovraperformato Fiat”, come spiega un trader.

* IMPREGILO positiva (+0,24%) anche se rallenta dai massimi di sessione, aiutata, secondo un operatore, dalla notizia della proroga della scadenza del contratto di equity swap sulle azioni ordinarie.

* GEOX in rialzo dello 0,86%, il titolo è stato promosso da Banca Akros a “accumulate”.

* Debolezza diffusa sull‘energia e il petrolio, come dimostrano l‘andamento di ENI piatta, A2A (-0,76%), SAIPEM (-0,63%), TERNA (-0,63%) e SNAM (-1,72%). Male anche MEDIASET in ribasso del 2,58%.

* Pesante UNICREDIT che chiude in calo dell‘1,8%, ma sopra i minimi di seduta quando è arrivata a perdere anche il 3%, dopo i risultati del secondo trimestre che mostrano un utile netto ben sotto le stime degli analisti a 148 milioni di euro, in calo del 70% rispetto allo stesso periodo 2009. “Al mercato non sono piaciuti i dati sull‘utile. Inoltre ci sono anche questi accantonamenti per 1,71 miliardi”, osserva un trader.

* Vanno meglio le altre banche con INTESA SP in crescita dello 0,28% e MEDIOBANCA dell‘1,13%. Centrobanca ha confermato la raccomandazione su Piazzetta Cuccia a “buy” con un prezzo obiettivo che sale a 7,80 euro da 6,80 euro precedente.

* ASTALDI ha avuto una accelerazione +2,76% dopo i dati, da cui emerge un utile netto semestrale in rialzo del 15,3% a 31,1 milioni con un libro ordini a fine giugno di 9,1 miliardi.

* SAFILO sale del 5,19% dopo i risultati, “numeri che lasciano spazio per un miglioramento delle stime sul 2010”, commenta un broker che conferma “buy”.

* Bene i telefonici, con TELECOM in salita dell‘1,48% in vista dei conti giovedì prossimo. Oggi la controllata Tim Participacoes ha annunciato un utile netto in linea con le attese per il trimestre.

TISCALI in rialzo dell‘1,7% sulla notizia dei circa 24,6 milioni di euro che otterrà dal rilascio dell‘escrow account costituito all‘atto della cessione di Tiscali Uk a TalkTalk.

* Fra i minori vola RENO DE MEDICI con un balzo dell‘8,12% sul ritorno all‘utile nel semestre per 0,9 milioni dal rosso di 0,7 milioni registrato al 30 giugno 2009.

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