30 luglio 2010 / 13:50 / tra 7 anni

Expo, cda discute affidamento servizi base, stipendio Sala

MILANO (Reuters) - Il consiglio di amministrazione di Expo 2015 oggi ha discusso delle modalità di affidamento dei servizi di progettazione riguardanti la “piastra” del sito destinato a ospitare l‘Esposizione universale e ha approvato anche il compenso per l‘AD Giuseppe Sala, che potrà raggiungere un massimo di 400.000 euro.

Una nota spiega che il cda ha discusso “di tutti i lavori infrastrutturali al livello ‘base’ del sito, necessari per poi procedere al resto delle costruzioni”.

Il Consiglio ha deciso che prima di bandire le gare in questione la società dovrà completare il processo di adozione del modello organizzativo previsto dal decreto legislativo 231 sulla responsabilità amministrativa delle società e delle persone giuridiche e nominare dunque l‘organismo di vigilanza previsto dalla normativa.

“Una scelta di trasparenza ed efficienza, volta a rendere il più possibile ‘virtuoso e condiviso’ il processo di affidamento dei lavori, tanto in fase di progettazione che in fase esecutiva”, spiega la nota.

Il cda ha deciso anche il compenso di Sala: sarò composto da una parte fissa di 270.000 euro, a cui si sommerà una parte variabile (in base ai risultati raggiunti) fino ad un massimo di 130.000 euro, per un totale fino a 400.000 euro, 50mila euro in meno rispetto allo stipendio del suo predecessore Lucio Stanca.

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