28 luglio 2010 / 15:34 / tra 7 anni

Borsa Usa resta debole sopra minimi dopo dati ordinativi

NEW YORK (Reuters) - Giornata fiacca a Wall Street, che pure riesce a riportarsi sopra ai minimi di giornata dopo avere perso quota all‘annuncio di dati macroeconomici che raffreddano nuovamente gli entusiasmi sulla ripresa.

<p>28 luglio 2010, trader alla Borsa di New York. REUTERS/Brendan McDermid</p>

I nuovi ordini di beni durevoli negli Stati Uniti a giugno sono scesi dell‘1%, segnando il secondo mese consecutivo in calo, mentre le attese erano esattamente di segno opposto, ovvero per un incremento dell‘1%. Si tratta del calo più brusco dall‘agosto 2009 e di un nuovo segnale di rallentamento della macchina economica americana. Non manca però chi osserva che il dato è penalizzato dall‘andamento di alcune particolari categorie merceologiche.

Attesa -- per le 20,00 italiane -- anche per il Beige Book della Federal Reserve, da cui ci si aspetta un quadro economico più incerto di qualche mese fa.

“Insieme ai numeri sulla fiducia dei consumatori di ieri, i dati sugli ordini non fanno molto sperare nei progressi dell‘economia”, osserva Alan Lancz, presidente di un fondo di investimenti a Toledo, Ohio. “Sarà più difficile rompere il trading range per gli indici azionari e potrebbe anche partire una leggera correzione”.

Di diverso avviso Michael Woolfolk, senior currency strategist di BNY Mellon a New York, secondo cui il dato sui beni durevoli è sempre un po’ “duro da digerire” e sul numero aggregato pesano gli ordinativi di aeromobili. “Se togliamo velivoli e Difesa, resta un rispettabile incremento dello 0,6%” nella importante categoria dei beni in conto capitale, nota Woolfolk.

Intorno alle 19,25 l‘indice Dow Jones cede lo 0,13%, l‘S&P 500 perde lo 0,28% mentre il Nasdaq segna una flessione dello 0,58%.

Tra i singoli titoli, perde circa l‘1,5% BOEING nonostante l‘utile trimestrale superiore alle stime, a causa del calo dei ricavi che lasciano dubbi sulla salute del business.

Cedono anche i costruttori di immobili residenziali, che avevano spiccato un balzo recentemente dopo i dati incoraggianti sulle vendite di nuove case, in seguito all‘annuncio di Meritage Homes di un calo di fatturato legato alla fine degli incentivi fiscali all‘acquisto di abitazioni.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below