28 luglio 2010 / 07:38 / tra 7 anni

Fiat,Cgil:grave uscita da contratto,mina sistema rappresentanza

<p>Una visuale d'insieme dello stabilimento Fiati di Pomigliano d'Arco. REUTERS/Stefano Renna/Agnfoto</p>

ROMA (Reuters) - La disdetta da parte di Fiat del contratto dei metalmeccanici sarebbe un “fatto grave” perché andrebbe a minare il sistema della rappresentanza sindacale in Italia.

Lo dice Vincenzo Scudiere, della segreteria confederale Cgil, dopo che Fiat ha registrato la nuova società in cui far confluire le attività e i dipendenti dello stabilimento di Pomigliano D‘Arco.

“L‘uscita dal contratto è un fatto abbastanza grave, il contratto che c’è dà tutte le garanzie per gestire gli stabilimenti”, dice il sindacalista.

“Siamo in una situazione molto complicata. Se interpretiamo bene si mette in discussione anche la rappresentanza generale, è un capitolo di quelli molto pesanti”, aggiunge Scudiere.

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