26 luglio 2010 / 11:53 / tra 7 anni

Gran Bretagna inizia a definire riforma regolamentazione finanza

LONDRA (Reuters) - La Gran Bretagna ha dato più consistenza ai suoi piani di una radicale riforma della supervisione finanziaria, a partire dall‘istituzione in autunno di un nuovo “cane da guardia” per il settore macro, e ha messo in guardia l‘Ue dall‘intromettersi eccessivamente nelle banche nazionali.

Il nuovo governo di coalizione ha lanciato una consultazione pubblica per i suoi piani di rottamare la Financial Services Authority e passare tutti i suoi poteri in materia di regolamentazione alla Banca d‘Inghilterra.

La nuova Commissione per le politiche finanziarie (Fpc, Financial Policy Committee), in grado di individuare rischi più ampi nell‘economia, potrebbe iniziare a lavorare già più in là quest‘anno, ha detto il governo, aggiungendo che farà seguito un‘Autorità per la protezione dei consumatori e del mercato (Cpma).

Entrambe opereranno come una “ombra” fino all‘approvazione della legislazione, che verrà anticipata a metà 2011.

“Una buona regolamentazione costituisce le fontamenta che impediscono al terrendo di franare”, ha detto Mark Hoban, ministro per i Servizi finanziari in un intervento presso la Borsa di Londra.

I poteri del Dipartimento per il Fair Trading relativi al credito potrebbero passare al Cpma, ha aggiunto Hoban, specificando che le camere di compensazione e regolamento per transazioni di titoli verrebbero trasferiti alla Banca d‘Inghilterra, trasformandola nella banca centrale più potente del mondo.

LA NECESSITA’ DI NUOVI STRUMENTI MACRO

Tra i membri della Fpc, che dovrebbe monitorare i rischi che potrebbero destabilizzare il più ampio sistema finanziario, ci saranno nel periodo di interim il governatore della BoE e il presidente e il capo dell‘esecutivo della Fsa.

La commissione avrà “l‘autorità ultima per identificare squilibri, rischi e vulnerabilità nel sistema finanziario e prendere misure decisive per mitigarli al fine di proteggere l‘economia nel senso più ampio”, si legge nel documento.

Tuttavia, a essere oggetto di discussione è quale tipo di strumenti avrà esattamente a disposizione la commissione per buttarsi nella cosiddetta regolamentazione macroprudenziale.

Il governo sta pensando a requisiti di capitale anticiclici che aggiungerebbero un “cuscinetto” ai requisiti di capitale basati sull‘attuale posizione ciclica dell‘economia. Per esempio in caso di rapida crescita del credito nel settore privato, le banche potrebbero essere costrette a trattenere livelli di capitale aggiuntivi.

La Fpc, che si riunirà quattro volte l‘anno e pubblicherà le minute, potrebbe anche ricevere il potere di limitare la concessione di mutui imponendo limiti collaterali.

Sebbene la Banca diverrà un potente regolatore, Hoban ha specificato che sarà il governo ad avere l‘ultima parola in caso di crisi.

Le banche temono che le riforme creeranno scompiglio in un momento di grandi trasformazioni in Europa e nel mondo sul fronte della regolamentazione, ma Hoban ha confermato il termine precedentemente fissato del 2012 per l‘entrata in vigore.

Hoban ha anche avvisato l‘Unione Europea, che è allo stadio finale della creazione di una serie di organismi per la supervisione paneuropea, i quali, secondo alcuni legislatori europei, dovrebbero avere il potere di intervenire direttamente in una banca, o assicuratore, o mercato nazionale.

“Riteniamo che le nuove autorità di supervisione europee dovrebbero rafforzare il mercato unico [...] Non dovrebbero intervenire direttamente sulle istituzioni”, ha detto Hoban.

La nuova Fpc potrebbe essere messa in ombra da un‘autorità macro simile, creata dall‘Ue e ospitata dalla Banca centrale europea a Francoforte per monitorare il blocco dei 27.

Hoban ha ammesso che riuscire a far funzionare insieme i nuovi sistemi “non sarà un matrimonio perfetto”.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below