21 luglio 2010 / 08:04 / 7 anni fa

Cina, operai scioperano in fabbrica Omron per aumenti salariali

GUANGZHOU, Cina (Reuters) - Gli operai di uno stabilimento nella Cina meridionale di proprietà della società di elettronica giapponese Omron hanno iniziato a scioperare oggi chiedendo un aumento di salario, riferiscono i lavoratori. Si tratta dell‘ultima rivendicazione in ordine di tempo di questo tipo in Cina, dove gli operai chiedono di partecipare di più al crescente benessere economico del paese.

<p>Lavoratori cinesi in sciopero ieri alla fabbrica Atsumitec di Foshan, nel sud della Cina. REUTERS/Bobby Yip</p>

Gli scioperanti, che hanno lasciato il lavoro in mattinata, chiedono un aumento di 500 yuan (quasi 60 euro) al mese, circa il 40% rispetto al salario attuale, pari a 1.270 yuan. Lo riferiscono lavoratori che preferiscono rimanere anonimi temendo per la propria retribuzione.

“Non siamo soddisfatti del salario attuale”, ha detto uno dei lavoratori. “Abbiamo parlato in precedenza con la direzione ma non abbiamo avuto alcuna risposta, per questo adesso siamo in sciopero”.

Secondo gli stessi operai, su un personale totale di 700-800 dipendenti, stanno scioperando dai 400 ai 500 operai.

La protesta è l‘ultima di una lunga serie che, da maggio, sta coinvolgendo lavoratori sempre più consapevoli del proprio potere, intenzionati a ottenere un miglioramento delle condizioni lavorative.

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