19 luglio 2010 / 06:45 / tra 7 anni

Borse Asia Pacifico:indici in calo,pesano dati Usa,bene Shanghai

MILANO (Reuters) - Le principali piazze dell‘area Asia-Pacifico iniziano la settimana in territorio negativo, con l‘eccezione di Shanghai, con il significativo calo della fiducia dei consumatori Usa che è andato ad aggiungersi ai già presenti timori di un rallentamento della ripresa della sua economia.

Anche l‘euro è tornato sotto il suo massimo a due mesi appena sopra quota 1,30 toccato venerdì, e ora scambia sotto i 1,29 dollari. La moneta unica, assieme ai mercati europei, è ora in attesa della pubblicazione prevista venerdì degli stress test su 91 banche.

“L‘argomento chiave che sta spingendo i mercati in questo momento è la lenta crescita globale”, ha detto George Clapham, a capo dell‘equity per Arnhem Investment Management in Australia.

Intorno alle 8,35 italiane, l‘indice MSCI delle Borse asiatiche, che esclude Tokyo oggi chiusa, cede l‘1,04%.

HONG KONG vede Agricultural Bank of China che si è quotata settimana scorsa arretrare del 2,9% al suo prezzo di Ipo (3,20 dollari HK). Aig ha nominato un nuovo Ad per il suo braccio asiatico e sta riprendendo in considerazione i piani di una quotazione del suo braccio asiatico Aia su questa piazza.

SHANGHAI sale di quasi il 2% grazie al settore immobiliare per le voci che i piani del governo di raffreddare il settore siano molto meno rigidi delle attese. Shanghai Xinmei Real Estate balza di quasi il 10%.

A SINGAPORE gli occhi si sono concentrati sul gruppo ospedaliero Parkway, in rialzo dello 0,3%, al centro di una guerra di offerte da parte di due contendenti.

TAIWAN vede elettronici e finanziari in ribasso, con gli indici di settore rispettivamente a -0,09% e -0,7%, in particolare con la produttrice di componenti elettroniche Hon Hai che perde l‘1,24%, la produttrice di computer Acer l‘1,11% e quella di Lcd Au Optronics. Il settore del turismo avanza invece dell‘1,3% per la speranza di un aumento di turismo cinese.

Tecnologici poco brillanti anche a SEOUL con la seconda produttrice al mondo di schermi piatti LG Display in calo dell‘1,2%. Positivo invece il settore legato al nucleare, dopo una notizia stampa che riferisce di un interesse dell‘Argentina a costruire centrali nucleari sul modello sudcoreano. Kopec, che progetta centrali, avanza del 4,6% e KR Plant Service & Engineering, che gestisce impianti nucleari, del 3,6%.

La piazza di SYDNEY è più colpita dai dati Usa che dalle imminenti elezioni, attese per il 21 agosto. Tra i titoli, i cali più marcati sono delle minerarie Bhp Billiton giù dell‘1,4% e Newcrest Mining a -2%. Tra le banche, New Zeland Banking Group ha perde il 2%.

Sulla borsa indiana l‘ottimismo e le attese di crescita dell‘economia non riescono a controbilanciare i dati Usa. Tra i titoli spicca l‘operatore telefonico Reliance Communications su del 3,9% dopo che il Financial Times ha scritto che Emirates Telecommunications sta per compare una quota del 26% della società.

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