16 luglio 2010 / 10:29 / tra 7 anni

Cina punta a crescita stabile, fiducia in Eurozona

PECHINO (Reuters) - La Cina continuerà a portare avanti le politiche che hanno raffreddato la sua crescita economica lo scorso trimestre e continuerà ad avere fiducia nell‘euro nonostante i problemi debitori d‘Europa.

<p>Il primo ministro cinese Wen Jiabao in foto d'archivio. REUTERS/Jason Lee</p>

Lo ha detto il premier cinese Wen Jiabao nel corso di una conferenza stampa congiunta con la cancelliera Angela Merkel, aggiungendo che la terza economia mondiale sta andando nella direzione che il governo si auspica.

“Manterremo continuità nella politica e stabilità e proseguiremo a mettere in atto politiche di bilancio proattive e una politica monetaria espansiva in modo appropriato”, ha detto Wen, parlando all‘indomani della diffusione del dato sul Pil del secondo trimestre, in rallentamento al +10,3% dal +11,9% segnato nei primi tre mesi dell‘anno.

Il premier ha attribuito il rallentamento all‘elevato metro di paragone del 2009 e al controllo macroeconomico del suo governo, che include misure per limitare i prestiti agli imprenditori e agli acquirenti immobiliari, e ai governi locali indebitati.

Wen ha comunque specificato che governo e legislatori cercheranno di implementare i controlli in modo che siano più flessibili e mirati.

“In generale, dobbiamo cercare di mantenere una crescita stabile e relativamente veloce e spingere ulteriormente la forza propulsiva data dalla domanda interna nella ripresa economica”, ha detto.

Wen ha poi offerto il suo sostegno alla zona euro, che sta combattendo per riguadagnare la fiducia degli investitori dopo il salvataggio della Grecia ad aprile, alimentando i timori su altri governi europei altamente indebitati.

“Voglio dire che in questo momento, quando alcuni paesi europei stanno soffrendo per la crisi del debito sovrano, la Cina ha sempre allungato una mano in aiuto”, ha aggiunto.

La Cina sostiene gli sforzi di stabilizzazione economica dei governi europei e spera che questi riusciranno a normalizzare le loro finanze il prima possibile, ha poi detto il premier. “Riteniamo che con il lavoro congiunto della comunità internazionale l‘Europa supererà certamente le sue difficoltà”.

La Cina è un investitore responsabile, orientato sul lungo periodo, che ha sempre perseguito il principio della diversificazione negli investimenti, ha sottolineato Wen.

“Il mercato europeo è stato nel passato, è tuttora e sarà nel futuro, uno dei principali mercati di investimento per le riserve cinesi in valuta estera”, ha detto.

Merkel ha raccolto l‘offerta di sostegno di Wen: “E’ un segnale importante che anche la Cina abbia chiaramente dimostrato di avere fiducia nell‘euro”.

La Cina non rende nota la composizione delle valute dei suoi 2.450 miliardi di dollari (circa 1.887 miliardi di euro) di riserve, le più ampie al mondo, ma le banche ritengono che circa due terzi siano investite in dollari e gran parte del restante in euro.

Società cinesi e greche hanno sottoscritto il mese scorso un accordo nel settore costruzioni e navale del valore di centinaia di milioni di euro, con la possibilità di nuovi ulteriori accordi per aiutare la Grecia a superare la sua crisi debitoria.

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