7 luglio 2010 / 17:32 / 7 anni fa

Manovra, emendamento governo per pagare tasse Abruzzo in 10 anni

<p>Partecipanti di una precedente manifestazione di cittadini aquilani sotto Montecitorio. REUTERS/Tony Gentile</p>

ROMA (Reuters) - Il governo annuncia che presenterà un emendamento alla manovra che consentirà ai cittadini abruzzesi colpiti dal terremoto dello scorso anno di pagare tasse e contributi non versati in un arco di tempo di 10 anni piuttosto che di cinque, a partire dal gennaio 2011.

Lo rende noto un comunicato di Palazzo Chigi dopo che oggi la protesta dei cittadini abruzzesi ha invaso le strade di Roma giungendo fino alla residenza del premier Silvio Berlusconi.

“Il sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, d‘intesa con il ministro dell‘Economia, Giulio Tremonti, annuncia che il recupero dei tributi e dei contributi non versati per effetto della sospensione disposta a causa del terremoto che ha colpito la provincia dell‘Aquila nell‘aprile 2009, sarà effettuato in 120 rate mensili a decorrere dal gennaio 2011”, recita la nota.

“A tal fine, il governo presenterà in aula al Senato un apposito emendamento al decreto legge sulla manovra, per ripartire il pagamento su 10 anni anziché su 5, come attualmente dispone la norma approvata in commissione”.

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