6 luglio 2010 / 14:38 / 7 anni fa

Borse Europa, indici sui massimi nel pomeriggio dopo avvio WS

<p>Una veduta interna della borsa di Atene. REUTERS/Yiorgos Karahalis</p>

LONDRA (Reuters) - Confermano e accentuano il netto rimbalzo dai recenti minimi gli indici delle borse europee intorno a metà pomeriggio, forti anche della confortante partenza di Wall Street dopo il fine settimana allungato.

A parere degli strategist gli acquisti restano comunque principalmente legati al vistoso deprezzamento delle ultime sedute, che rende interessante comprare sui minimi in una fase di prolungata debolezza dell‘azionario.

I mercati hanno chiuso ieri ieri sui minimi da inizio maggio e l‘indice delle blue chip europee resta oltre 11% al di sotto dei record di metà aprile, ancora appesantito dall‘incognita sui tempi della ripresa.

Tra i singoli comparti da segnalare l‘intonazione particolarmente positiva del settore minerario, il cui sottoindice mostra un rialzo di oltre il 5% grazie soprattutto all‘apprezzamento delle quotazioni metallifere.

Recuperano circa 4% anche il settore dei bancari e degli assicurativi.

“Il mercato era giunto su livelli di ampio ipervenduto” osserva Colin McLean, gestore di Svm.

“I singoli titoli hanno toccato importanti livelli di supporto anche a livello di media mobile e dovrebbero facilmente rimbalzare... le vendite delle ultime settimane hanno colpito in maniera piuttosto indiscriminata” aggiunge.

Intorno alle 16,10 l‘indice europeo FTSEurofirst 300 avanza di 2,96%, sui massimi di seduta, mentre le singole piazze il Ftse 100 britannico fa +2,98%, il Dax tedesco +3,04% e il Cac 40 francese +3,65%.

Tra i titoli in evidenza:

* Mantiene un rialzo prossimo a 6% la spagnola ABERTIS: secondo una fonte vicina all‘operazione il buyout da parte degli azionisti ‘core’ La Caixa e Acs (+1%) del valore di 6/7 miliardi di euro sarà perfezionata la prossima settimana.

* Sugli scudi i minerari, aiutati anche dalla correzione del dollaro: si va dal +4,4% di Anglo American al +6,5% di Kazakhmys, passando dal +4,5% di Lonmin, il +4,9% di Rio Tinto e il +6,5% di Arcelor Mittal.

* Tra i pesi massimi nel settore bancario si segnalano tra gli altri il +6,1% di Banco Santander, Barclays a +5,8% e Credit Agricole in rialzo di circa 7%. Quanto al delicato dossier della pubblicazione degli ‘stress test’, secondo fonti il presidente Bce dovrebbe incontrare i manager delle principali banche Ue prima della pubblicazione dei risultati entro fine mese.

* Ancora bene fa British Petroleum, in rialzo di 3% dopo il +3,5% della vigilia: una fonte degli Emirati Arabi Uniti riferisce oggi che la compagnia britannica ha contattato diversi fondi sovrani tra cui quelli di Abu Dhabi, Kuwait, Qatar e Singapore, alla ricerca di un investitore strategico che la protegga da offerte ostili.

* RANDSTAD sale del 5,3% dopo gli upgrade di due broker, che ritengono la società in grado di crescere.

* INFINEON sale del 4,6% sulla promozione di BofA Merill Lynch a “neutral” da “underperform”.

* La società britannica di IT RM lascia sul terreno quasi il 7% dopo aver detto che i tagli di spesa alla scuola potrebbero incidere sul proprio business per 200 milioni di sterline.

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