1 luglio 2010 / 08:25 / 7 anni fa

Cina, continuano gli scioperi dei lavoratori per aumenti salari

TIANJIN, Cina (Reuters) - Uno sciopero nello stabilimento di un‘azienda giapponese nel nord della Cina ha fermato oggi la produzione di componenti elettronici, inasprendo la contrapposizione tra la dirigenza e una classe operaia sempre più consapevole.

<p>1 luglio 2010, operai cinesi in sciopero allo stabilimento della Mitsumi Electric. REUTERS/Bobby Yip</p>

Gli impiegati della Tianjin Mitsumi Electric continuano lo sciopero iniziato martedì, chiedendo aumenti salariali e “condizioni lavorative eque”.

La fabbrica di 3.000 lavoratori è l‘ultimo focolaio delle sollevazioni dei lavoratori, che hanno colpito per lo più le aziende straniere produttrici di componenti per automobili, vulnerabili a causa dei tempi ristretti della catena produttiva.

Gli operai, per lo più immigrati da zone rurali, sostengono che i salari non stiano seguendo l‘andamento dell‘inflazione e che i lavoratori non partecipino alla crescita economica cinese.

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