25 giugno 2010 / 09:26 / 7 anni fa

Sciopero Cgil contro manovra, disagi nei trasporti

ROMA (Reuters) - Si è svolto oggi lo sciopero generale proclamato dalla Cgil contro la manovra finanziaria da 25 miliardi di euro varata dal governo, in tutte le regioni italiane ad eccezione di Liguria, Toscana e Piemonte.

<p>Manifestazione della Cgil (foto d'archivio). REUTERS/Chris Helgren</p>

Lo sciopero ha coinvolto i lavoratori del settore pubblico e privato, rispettivamente per otto e quattro ore, contro i tagli previsti dalla finanziaria, interessando anche i trasporti, dai mezzi locali agli aeroporti.

La Cgil ha parlato di un‘adesione molto alta e ha stimato che un milione di persone abbia partecipato alle manifestazioni nelle principali città italiane.

Il ministero della Funzione pubblica, invece, ha detto in una nota che la percentuale dei lavoratori del pubblico impiego che hanno partecipato allo sciopero è risultata pari al 3,96% su un campione pari a circa il 34% del totale del personale.

Per quanto rigurada invece i metalmeccanici Fiom, una nota afferma che “stando ai dati pervenuti al centro nazionale della Fiom entro le ore 17, nella grande e media industria metalmeccanica le adesioni allo sciopero odierno si collocano in media attorno al 70%, con punte che superano il 90 e raggiungono il 100%”.

Mentre lo sciopero generale di oggi era stato proclamato dalla Cgil per la durata di 4 ore, nel settore metalmeccanico la durata dello sciopero è stata prolungata dalla Fiom a 8 ore per turno di lavoro.

La Cgil si è detta soddisfatta in particolar modo dall‘andamento dello sciopero nel settore dei trasporti.

“Solo a Fiumicino si sono contati circa 86 voli annullati, al netto delle cancellazioni e riprogrammazioni da parte delle compagnie”, si legge in una nota della Cgil.

“Sono state alte anche le adesioni nel trasporto pubblico locale, a Roma con la linea A della metropolitana chiusa e con circa il 50% dei bus che non hanno circolato. Anche a Napoli ferma la linea della metropolitana, stop al 50% dei bus e sono ferme le attività al porto. Riflessi dello sciopero anche a Milano”, prosegue la nota.

Lo stop prosegue nel trasporto pubblico locale nel pomeriggio in altre città: a Firenze dalle 16.30 alle 20.30, a Torino dalle 17.45 alle 21.45, a Milano dalle 18 alle 22, a Bologna dalle 19.30 alle 23.30, a Bari dalle 20 alle 24.

Nel trasporto ferroviario lo stop è iniziato alle 14 per proseguire fino alle 18 e si sta svolgendo in tutti i settori nel rispetto della legge sui servizi pubblici e sono garantiti i servizi minimi essenziali previsti.

Maurizio Landini, segretario generale della Fiom-Cgil ha partecipato al corteo dell‘Aquila, mentre la vicesegretaria generale della Cgil, Susanna Camusso ha preso la parola dal palco di Bologna.

“Un paese moderno non mette mai in alternativa il lavoro e i diritti; un paese moderno è un paese che pensa che il lavoro ha anche i diritti”, ha detto Camusso, come riferito dal sito della Cgil.

La Toscana, il Piemonte e la Liguria andranno in piazza il prossimo 2 luglio, tranne che a La Spezia dove lo sciopero Cgil è in corso.

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