24 giugno 2010 / 06:57 / tra 7 anni

Trichet a stampa: manovra italiana sotto analisi

MILANO (Reuters) - Secondo il presidente della Bce Jean-Claude Trichet, la manovra italiana va nella giusta direzione e bisogna aspettare adesso l‘esito dell‘analisi della Commissione europea. Lo ha detto lo stesso Trichet in un‘intervista al quotidiano La Repubblica.

<p>Trichet in una foto d'archivio. REUTERS/Thierry Roge (BELGIUM - Tags: BUSINESS POLITICS)</p>

“Le misure prese vanno nella giusta direzione, rinforzano il patto di stabilità e crescita del paese: le stiamo valutando” ha detto Trichet. “Attribuiamo però importanza al giudizio della Commissione che ha la responsabilità maggiore nel sorvegliare, valutare e proporre eventuali modifiche ai governi. Gli esami sono in corso” ha detto.

Il presidente Bce ha comunque ricordato che l‘istituto centrale chiede a tutti i governi di fare riforme strutturali per aumentare la crescita potenziale.

“Io insisto sulla necessità di elevare la produttività del lavoro: nel medio e lungo periodo la crescita dipende proprio da questo. Ed è la ragione per cui la raccomandiamo come riforma cruciale a tutti, anche all‘Italia” ha detto.

Bene si è espresso Trichet sulla rigorosa austerity tedesca. “Fa bene” ha detto Trichet. “Sono contento che il governo tedesco sia orientato al rigore. E quel che penso per la Germania vale anche per gli altri”.

IMPORTANTE RAFFORZAMENTO CONTROLLO

Trichet ha sottolineato la crucialità dei controlli multilaterali nell‘ambito della zona euro e in quello più ampio dell‘Unione europea.

“Va rinforzata la sorveglianza multilaterale, a livello dei 27 e dei 16 paesi euro. E’ necessario un ‘salto di qualità’ per migliorare i controlli su politiche fiscali, competitività e riforme strutturali. Abbiamo fatto le nostre proposte a Van Rompuy e ho spiegato al Parlamento europeo che dobbiamo usare tutte le possibilità offerte dalla legge per rafforzare questi controlli” ha detto Trichet, che ha precisato di considerare il patto di stabilità come “l‘equivalente di un bilancio federale, capace di garantire politiche sane”.

IMPORTANTE RUOLO EURO, NO RISCHIO STAGNAZIONE

Il banchiere centrale non vede rischi deflattivi per la zona euro.

“Non penso che tale rischio possa materializzarsi”, ha detto, spiegando inoltre che “l‘idea che le misure di austerità possano provocare una stagnazione è sbagliata”.

Le aspettative di inflazione sono ben ancorate, ha aggiunto Trichet.

Il numero uno della Bce si dice inoltre “fiducioso” che ci si trovi sulla buona strada per le riforme regolatorie, e diverse importanti decisioni verranno prese durante il G20 di novembre.

Trichet ha poi ribadito l‘importanza del ruolo dell‘euro definendola una moneta molto credibile.

“Ha mantenuto il suo valore fin dall‘esordio in maniera notevole ed ha garantito la stabilità dei prezzi in 11 anni e mezzo. La media dell‘inflazione annuale in questo periodo per la zona euro è stata dell‘1,98%, in linea con la nostra definizione di stabilità dei prezzi: è il miglior risultato dalla seconda guerra mondiale, in tutti i paesi membri. Una moneta che garantisce prezzi stabili così è un valore agli occhi degli investitori, interni e internazionali” ha detto il presidente Bce.

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