22 giugno 2010 / 07:35 / 7 anni fa

Borsa Milano chiude in calo sopra minimi, male banche, Fonsai

MILANO (Reuters) - Seduta in rosso alla Borsa di Milano, che riesce però a recuperare nel pomeriggio metà delle perdite della mattinata. Pesa in particolare la performance negativa dei titoli finanziari, che porta i listini milanesi a cedere leggermente più dei principali indici azionari europei.

<p>Veduta della facciata della borsa di Milano. REUTERS/Stefano Rellandini</p>

Dopo la reazione ottimistica di ieri all‘annuncio cinese di un regime di maggiore flessibilità per lo yuan in futuro, oggi è il turno del realismo e della prudenza nei confronti di un‘apertura i cui tempi e termini concreti sono tutti da verificare.

“Oggi emergono tutti i dubbi nascosti dalla reazione emotiva di ieri”, commenta un trader.

L‘indice FTSE Mib riesce a contenere il calo entro un punto percentuale, dopo averne persi due in mattinata, e chiude a -0,97%. L‘AllShare chiude a -0,86%. Volumi a 2,8 miliardi di euro.

* Spicca in una giornata scialba il rialzo di ANSALDO STS, che chiude a +2,35%, dopo il +1,6% di ieri, grazie all‘acquisizione di un ordine per la metropolitana di Napoli del valore di 160,5 milioni di euro.

* Positivi anche titoli del retail come LUXOTTICA, esclusa dai rialzi di ieri, PARMALAT e GEOX.

* Vendite sui finanziari, con FONDIARIA SAI peggior titolo dell‘indice principale a cedere quasi il 4%. Un trader nota che la società è considerata pienamente valutata dopo i recenti rialzi.

* Calo deciso per INTESA SANPAOLO, che ha confermato le attese comunicando il rinvio dell‘Ipo di Fideuram a causa delle condizioni di mercato, e UNICREDIT. Ca’ de Sass e Piazza Cordusio arrivano a cedere rispettivamente il 2,62% e l‘1,99%, decisamente peggio del resto del settore, le cui perdite sono contenute allo 0,65%. Le due banche sono penalizzate, secondo un dealer, da “un mercato tecnico, che vede vendite sui titoli che hanno fatto meglio nelle precedenti sedute”.

In calo intorno al -2% anche UBI, MONTEPASCHI e POP MILANO, che subisce anche il giudizio negativo di un broker estero ieri.

* Realizzi su BULGARI, ieri fra i titoli che più avvano beneficiato delle prospettive di un aumento dell‘export verso la Cina a seguito di una possibile rivalutazione dello yuan e oggi a -2,52%.

* Goldman Sachs sostiene le quotazioni di ENI, che resta lievemente positiva mentre il settore energia cede l‘1,6%, dopo che il broker rivede il giudizio del Cane a sei zampe a “buy” da “neutral”.

* Chiude negativa sopra i minimi FIAT, nel giorno del referendum a Pomigliano. Il Lingotto perde l‘1,14%, peggio del settore che cede lo 0,5%, ma in recupero dopo avere sfiorato il -3% nella tarda mattinata.

* Fuori dal paniere principale, sale a +4,38% Cad It che ha siglato una lettera d‘intenti con Xchanging per la fornitura di software e servizi per le attività dei settori fondi, broker e asset management.

* Su rialzi superiori al 4% anche DADA e CRESPI. Cedono invece il 5% circa ISAGRO e il 4,7% BIALETTI.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

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