15 giugno 2010 / 09:34 / tra 7 anni

Catricalà: Antitrust dovrà valutare governance società rete

ROMA (Reuters) - L‘Antitrust non si oppone all‘idea che per la realizzazione della rete di nuova generazione ci sia cooperazione fra imprese telefoniche, chiede però che la concorrenza fra gli operatori venga assicurata da regole di governance.

Lo ha detto il presidente dell‘Antitrust, Antonio Catricalà, leggendo alla Camera la relazione annuale sull‘attività svolta.

Dopo aver detto che va recuperato il ritardo nello sviluppo della rete di nuova generazione per la banda larga, Catricalà ha aggiunto che la “dimensione degli investimenti richiede l‘intervento di più soggetti privati e pubblici che ritengano profittevole la spesa”.

Per tale ragione, ha detto Catricalà, l‘Autorità “non è pregiudizievolmente contraria a ipotesi di cooperazione tra imprese rivali, purché siano garantite l‘assenza di pratiche nocive per la concorrenza e la neutralità nella gestione della rete. Le regole di governance dovranno a tale fine essere valutate dall‘Antitrust”.

Fastweb, Wind Vodafone hanno presentato un progetto per cablare con fibra ottica le principali 15 città italiane. Il progetto è stato aperto anche a Telecom Italia che fino ad oggi si è espressa negativamente rispetto alla propria adesione.

Al progetto ha dato adesione anche Tiscali lo scorso 4 giugno..

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