10 giugno 2010 / 07:24 / tra 8 anni

Cina, lavoratori chiedono migliori condizioni, crescono scioperi

HONG KONG (Reuters) - Gli scioperi e le contestazioni iniziate nelle aziende straniere nei pressi del delta del fiume delle Perle sembrano destinati a estendersi anche ad aree più povere e isolate della Cina, dando ulteriore forza al movimento dei lavoratori che chiede un adeguamento automatico dei salari rispetto alla crescita economica della nazione.

<p>Operai lavorano alla catena di montaggio in un'azienda a Suzhou. REUTERS/Aly Song (CHINA - Tags: BUSINESS EMPLOYMENT)</p>

L‘aumento incontrollato degli scioperi è fonte di preoccupazione per il Partito comunista cinese, che ha a lungo scoraggiato azioni indipendenti punendo le proteste dei lavoratori.

Mentre Pechino ha promesso migliori salari per tutti, i funzionari locali cercano spesso di attrarre gli investitori offrendo lavoro a basso costo e a condizioni favorevoli.

Dopo le recenti contestazioni nelle fabbriche di Honda e del produttore di iPhone Foxconn, sono stati riportati anche scioperi in una fabbrica di articoli sportivi nella provincia dello Jiangxi e in un‘azienda produttrice di macchine per cucire, entrambe lontane dalle regioni più ricche della Repubblica Popolare.

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