8 giugno 2010 / 07:18 / 8 anni fa

Borsa Milano in calo, giù Lottomatica e Fiat, bene UniCredit

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia un‘altra seduta con il segno meno, ma, dopo diverse oscillazioni, termina in rimonta, avvicinandosi alla parità.

<p>L'ingresso della Borsa di Milano. REUTERS/Stefano Rellandini ( ITALY )</p>

L‘avvio incerto di Wall Street non ha consentito al listino di Milano di consolidare il tentativo di recupero visto a metà giornata. Ma il rimbalzo di UniCredit, che ha registrato un‘accelerazione nel finale, in corrispondenza di una risalita della borsa Usa, ha limitato l‘arretramento.

“Le grandi variazioni intraday fanno pensare che ci sia una componente speculativa prevalente sui mercati”, commenta un trader, “più che investitori finali”.

“Il mercato cerca disperatamente un supporto”, aggiunge un secondo operatore, “che non trova”.

In chiusura, l‘indice FTSE Mib ha perso lo 0,47%, l‘AllShare lo 0,56% e il MidCap lo 0,93%. Volumi per un controvalore di circa 3,8 miliardi di euro.

* Banche prevalentemente in calo, in linea con il paniere europeo (-1,64%). POP MILANO ha ceduto l‘1,71%, BANCO POPOLARE l‘1,03%, MEDIOLANUM l‘1,17% e INTESA SANPAOLO (che intraday ha rinnovato il minimo dell‘anno a 1,9010 euro) lo 0,86%. In controtendenza UNICREDIT, salita dell‘1,79%, sebbene il governo dell‘Ungheria (dove Piazza Cordusio ha una controllata) abbia approvato una tassa sulle banche che resterà in vigore per tre anni. “E’ un mercato irrazionale”, si limita a commentare un dealer. Bene anche UBI BANCA: +0,9%.

* Restando ai finanziari, male gli assicurativi: lo stoxx europeo è arretrato dell‘1,42%. A Milano, UNIPOL è scesa dell‘1,58% e GENERALI dell‘1,56%. FONDIARIA-SAI ha perso l‘1,42% nella giornata in cui un portavoce della compagnia ha riferito che la compagnia è orientata a mantenere invariata la quota in Citylife.

* Peggioramento nel pomeriggio per FIAT (-1,81%), in corrispondenza della pubblicazione dei dati sulle vendite di auto a maggio in Brasile.

* In ribasso tutti i comparti ciclici. Fra gli altri, GEOX è calata del 2,54%, MEDIASET del 2,23% e ITALCEMENTI dell‘1,87%.

* Bene ANSALDO STS (+1,81%), promossa a “buy” da “neutral” da Goldman Sachs.

* DAVIDE CAMPARI ha ceduto l‘1,14% dopo che Jp Morgan ne ha ridotto la raccomandazione a “underweight” da “neutral”.

* Un trader segnala che “da alcuni giorni performano meglio le società che fatturano in dollari”: LUXOTTICA ha guadagnato lo 0,44%, ma oggi STM ha perso lo 0,92% e AUTOGRILL il 2%.

* LOTTOMATICA (-3,57%) si è aggiudicata il titolo poco ambito di peggior titolo del paniere principale: gli operatori, però, non hanno una motivazione. Nel comparto, SNAI ha guadagnato il 2,27%: ieri, in un‘intervista a Reuters, Marco De Benedetti, numero uno di Carlyle in Italia, ha detto che l‘operatore di private equity sta valutando il dossier riguardante un potenziale buyout del gruppo delle scommesse.

* Pesante il settore petrolifero: lo stoxx europeo ha ceduto il 2,21%. A Milano, SAIPEM -2,21%, ma TENARIS (-0,41%) ed ENI (-0,27%) hanno contenuto le flessioni.

* Fra le small e mid cap, SORIN è scesa del 7,12% nella giornata in cui ha annunciato l‘acquisizione di Gish Biomedical.

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