28 maggio 2010 / 15:31 / tra 8 anni

Italia, tasso disoccupazione aprile previsto a 8,9%

MILANO (Reuters) - Il tasso di disoccupazione italiano nel mese di aprile dovrebbe aver registrato ancora un lieve incremento, proseguendo nel cammino di salita che dovrebbe portare a un picco nella seconda parte dell‘anno e a una successiva inversione di rotta all‘inizio del 2011.

E’ quanto emerge dalle stime di nove economisti interpellati da Reuters in attesa della pubblicazionde del dato dell‘Istat, martedì 1 giugno alle 10,00.

Secondo la mediana delle previsioni, il tasso di disoccupazione ad aprile dovrebbe attestarsi all‘8,9%, in marginale progresso dall‘8,8% di marzo. Le stime sono inquadrate in un range molto stretto tra 8,8% e 8,9%.

“Non emergono ancora segnali di una ripresa convincente del mercato del lavoro, ma se ci si proietta più in avanti e si guardano gli indicatori più prospettici qualche segnale di speranza affiora”, commenta Davide Stroppa di Unicredit.

Per esempio, prosegue, “vediamo segnali incoraggianti dal minor uso della cassa integrazione, e inoltre le indagini sul mercato del lavoro - come il Pmi e l‘indagine della Commissione europea - danno indicazioni più ottimistiche”.

Tra gli economisti è tuttavia diffusa la convinzione che nei prossimi mesi la disoccupazione continui ad aumentare, arrivando probabilmente a superare il 9% nel momento di picco.

Rispetto alla zona euro nel suo complesso la situazione italiana ad aprile dovrebbe comunque confermarsi relativamente più virtuosa, mantenendo lo stesso differenziale del mese precedente. Anche per i sedici paesi della moneta unica infatti le stime raccolte da Reuters proiettano una crescita di un decimo di punto al 10,1% dal 10% segnato a marzo.

“Il tasso di disoccupazione è ritardato rispetto all‘andamento del ciclo economico”, sottolinea Laura Cavallaro di Aletti Gestielle, “quindi anche se vediamo una prima ripresa dell‘attività ci aspettiamo che la disoccupazione continui ancora a salire per qualche mese prima di stabilizzarsi”.

Per l‘economista il tasso italiano “potrebbe salire fino al 9,1% nella seconda metà dell‘anno, poi stabilizzarsi e quindi iniziare a scendere lentamente nel primo trimestre 2011”.

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