28 maggio 2010 / 14:31 / tra 7 anni

Stagione mega-uragani in arrivo minaccia cereali, metalli

<p>Uragano Katrina dal satellite, foto d'archivio. REUTERS/NOAA/Handout</p>

di Rene Pastor

NEW YORK (Reuters) - La peggiore stagione degli uragani dal 2005 potrebbe colpire duramente la più importante regione statunitense per le esportazioni agricole e danneggiare anche i raccolti nella zona del bacino atlantico e dei Caraibi.

Il porto di New Orleans, devastato nel 2005 dall‘uragano Katrina, e quello della Louisiana del Sud, che si trova a circa 30 miglia a monte della città, sono i principali porti di esportazione agricola degli Usa.

Ieri l‘Amministrazione Nazionale per l‘Oceano e l‘Atmosfera ha diffuso la sua prima previsione per la stagione degli uragani, che inizia martedì prossimo, prevedendo da 14 a 23 tempeste, di cui 8-14 che si trasformeranno in uragano, e 3-7 che potrebbero essere di vaste proporzioni, con venti a oltre 110 miglia l‘ora.

Gli esportatori di cereali ritengono che questi porti gestiscano fino al 70% dell‘esportazione cerealicola statunitense.

New Orleans è anche il porto principale per la Borsa dei metalli di Londra, con oltre una ventina di depositi nell‘area, secondo le autorità portuali.

I dati compilati dall‘amministrazione portuale indicano che le importazioni di anodi e lingotti di rame nei suoi depositi nei primi nove mesi del 2009 sono salite a 162.500 tonnellate, con una crescita del 673,11% rispetto allo stesso periodo del 2008.

I lingotti e le lastre di zinco ammontavano nei primi nove mesi del 2009 a 119.526 tonnellate, con un aumento del 542,3%.

A parte New Orleans, anche il porto di Houston è un punto chiave per l‘esportazione di farina. E vicino a Beaufort, in Texas, c’è un importante impianto di stoccaggio del grano.

La regione del Golfo ospita anche tre dei quattro principali porti per il trasporto di caffè degli Usa (New Orleans, Houston e Miami).

Intorno alla regione, gli uragani possono anche infliggere gravi danni alle piantagioni di caffè e zucchero in Messico e nei paesi centroamericani, dicono rappresentanti del settore.

Il Messico è un importante coltivatore di zucchero e caffè, insieme a Honduras, Guatemala, Nicaragua e Costa Rica.

Le tempeste potrebbero abbattersi anche sulla Florida, principale coltivatore di agrumi negli Usa. Nel 2004 tre uragani devastarono piantagioni di agrumi in Florida, e nel 2005 la regione fu colpita dall‘uragano Wilma, che danneggiò gravemente la produzione.

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