19 maggio 2010 / 17:58 / 8 anni fa

Fisco: Gdf acquisisce lista Falciani, al via accertamenti

ROMA (Reuters) - La Guardia di Finanza ha acquisito oggi l‘elenco di circa 7.000 correntisti italiani della banca britannica Hsbc in Svizzera e li valuterà per accertare eventuali reati o evasioni fiscali che verranno trasmessi alle autorità giudiziarie competenti.

<p>Il logo di Hsbc. REUTERS/Luke MacGregor (BRITAIN - Tags: BUSINESS)</p>

Lo hanno detto alti funzionari della GdF davanti alle telecamere dei tg, poco dopo il loro arrivo con lo schedario con un aereo delle Fiamme Gialle dalla Francia.

“Nella lista ci sono migliaia di nomi, gli importi sono interessanti, da decine di migliaia a decine di milioni di euro”, ha detto il generale della Guardia di Finanza Michele Carbone, appena sceso dall‘aereo all‘aeroporto romano di Ciampino, affiancato da un altro generale, Giuseppe Vicanolo.

Lo schedario, che è stato trovato in possesso di un ex dipendente della banca, Hervé Falciani, era stato già richiesto per rogatoria alla procura di Nizza dalla procura di Torino.

Anche l‘Agenzia delle Entrate è in attesa di ricevere i dati.

In totale, sarebbero 127mila i conti, detenuti da 79mila persone di diverse nazionalità, custoditi nella filiale svizzera della banca britannica. E’ grazie all‘arresto di Falciani che i giudici francesi hanno ottenuto le informazioni sui conti dei presunti evasori.

La vicenda ha già provocato un incidente tra Francia e Svizzera, con il paese alpino che ha sospeso un progetto di convenzione fiscale per protestare contro l‘utilizzazione del dossier. Berna ritiene infatti che la documentazione sia illegale, in quanto frutto di un furto. Il contenzioso si è poi appianato.

Falciani, un informatico, era stato arrestato nel gennaio 2009 a Mentone, in Francia, dove era approdato dopo aver cercato di vendere i dati sensibili ad alcuni paesi, inseguito da una domanda di estradizione da parte della Svizzera.

In una recente intervista al quotidiano La Stampa, Falciani -- che respinge l‘accusa di furto e si qualifica come “collaboratore di giustizia” -- ha affermato che i clienti Hsbc su cui ha avuto i dati in realtà sono “molti di più” di 127mila, aggiungendo che tra di essi si sono “anche politici estremamente importanti”.

Secondo Falciani, che sostiene di aver collaborato anche con i servizi segreti israeliani per indagare sull‘eventuale presenza di spie nella banca, “nella Hsbc c‘erano server paralleli, uno per i movimenti, l‘altro per gli approdi dei capitali” e non c‘era “nessuna tracciabilità” finanziaria.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below