16 maggio 2010 / 12:57 / 8 anni fa

Appalti, Matteoli a tv: a breve sentirò Incalza, poi deciderò

ROMA (Reuters) - Il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli incontrerà a breve Ercole Incalza, alto funzionario al ministero e suo braccio destro coinvolto nelle indagini della Procura di Perugia sugli appalti, e poi deciderà il da farsi.

<p>Il ministro Altero Matteoli con il premier Silvio Berlusconi e il sindaco di Milano Letizia Moratti. REUTERS/Alessandro Garofalo</p>

Lo ha detto oggi lo stesso Matteoli durante un‘intervista a SkyTg24.

“Non ho potuto ancora incontrare l‘ingegner Incalza. Nelle prossime ore lo farò e sentirò da lui quello che avrà da dire, dopodiché deciderò”, ha detto Matteoli.

Il ministro ha spiegato che Incalza gli ha “mandato una lettera dove dice di essere completamente estraneo” alla vicenda degli appalti, e che “non riguarderebbe lui direttamente ma un suo familiare”.

Secondo i magistrati perugini, Incalza sarebbe stato l‘indiretto destinatario di una serie di assegni circolari da diecimila euro l‘uno, per un totale di 520mila euro, versati dall‘architetto Angelo Zampolini - indagato per riciclaggio - con soldi del costruttore romano Diego Anemone, indagato per corruzione e considerato dagli inquirenti una delle figure centrali dell‘inchiesta.

Zampolini, indagato per riciclaggio, è coinvolto anche nelle indagini sulla compravendita dell‘appartamento romano del ministro Claudio Scajola, che in seguito alla vicenda ha dato le dimissioni.

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