3 maggio 2010 / 07:30 / tra 8 anni

Borsa Milano in parità, volano gruppo Pirelli, assicurativi

MILANO (Reuters) - Piazza Affari si riporta in sostanziale parità, completando il recupero avviato a metà mattinata dopo un‘apertura decisamente negativa. In una seduta volatile si affaccia un cauto ottimismo sui dati in arrivo nelle prossime ore dagli Stati Uniti.

<p>Borsa di Milano in foto d'archivio. REUTERS/Stefano Rellandini</p>

Alle 14,30 ora italiana si comincia con l‘andamento di reddito e spesa personale per il mese di marzo, alle 16,00 sarà la volta degli indici Ism relativi alla manifattura e ai prezzi nel mese di aprile, e quello sulla spesa edilizia a marzo.

“E’ una giornata fatta dai trader, mancano gli istituzionali”, commenta un operatore. “In realtà è come se non si fosse ancora partiti, tutti aspettano la raffica di dati Usa in arrivo”.

Poco prima delle 13,00 il FTSE Mib è in sostanziale parità a -0,02% e l‘AllShare a -0,06%, mentre il Mid Cap guadagna lo 0,31%.

Volumi per circa 1 miliardo di euro. I futures a Wall Street sono moderatamente positivi.

* Deciso balzo della galassia PIRELLI, con la società guidata da Marco Tronchetti Provera che sale del 3% circa e la controllata PIRELLI RE che vola fino a +9% sull‘imminente approvazione da parte del board dello spinoff del ramo immobiliare.

* Continua la corsa in gruppo degli assicurativi, con UNIPOL e FONDIARIA SAI che tirano la volata mentre MEDIOLANUM e GENERALI seguono a breve distanza. Il comparto beneficia dei miglioramenti di rating da parte di Banca Akros legate alle valutazioni dei titoli, pesantemente colpiti dalla crisi greca.

* Comprata anche LUXOTTICA, sostenuta dall‘incremento di target price da parte di Banca Imi da 18 a 20 euro.

* CIR guadagna circa un punto percentuale che incassa passaggio ad ‘outperform’ da ‘underperform’ da parte di Cheuvreux mentre prepara l‘Ipo della controllata Kos che dovrebbe avvenire entro l‘estate.

* Recuperano UNICREDIT e INTESA SANPAOLO che tornano a scambiare intorno alla parità mentre restano in rosso MONTEPASCHI e BANCO POPOLARE, con un trader che cita un taglio di target price da parte di un broker estero. Male anche POPOLARE MILANO.

* Resta indietro l‘energia con i cali di ENI e SAIPEM, quest‘ultima appesantita dalle prese di beneficio, avendo il mercato reagito già venerdì alla notizia di nuovi contratti in arrivo dagli Emirati arabi per oltre 3 miliardi di dollari.

* Si conferma peggior titolo del listino principale PRYSMIAN, inchiodata a ribassi dell‘1,5 circa%.

* Fuori dal paniere principale, risultati misti per il settore delle rinnovabili. Volano ERGYCAP, PRAMAC su rialzi dell‘8-9% mentre cade KERSELF a -5%.

* Male anche GREENVISION, del gruppo Mariella Burani a -4%. Venerdì la società di revisione contabile Mazars ha fatto sapere di non essere in grado di esprimere un giudizio sul bilancio di un‘altra società del gruppo, Bioera.

* Brillano a +9% INVESTIMENTI E SVILUPPO, a +5,3% SAFILO che incassa i giudizi positivi di Cheuvreux grazie ai risultati solidi e alla riduzione del debito, bene a +3% AEDES che ricava da una cessione immobiliare un miglioramento di 20 milioni di euro sulla posizione finanziaria netta.

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