27 aprile 2010 / 07:38 / tra 8 anni

Italia, fiducia consumatori aprile recupera oltre attese

MILANO/ROMA (Reuters) - Si rafforza in aprile la fiducia dei consumatori italiani, complice anche una valutazione più favorevole sul mercato del lavoro, e incoraggia spese impegnative come l‘acquisto di un bene durevole.

<p>Due anziani al mercato. REUTERS/Mike Blake</p>

E’ quanto emerge dall‘indagine Isae, che vede un indice in recupero a 107,9 dopo la flessione che il mese scorso l‘aveva portato a 106,3 da 107,7 in febbraio. Le attese degli economisti erano decisamente più moderate e puntavano a un rialzo a 106,6.

“Il progresso registrato nel mese corrente è dovuto alle valutazioni marcatamente più favorevoli sul mercato del lavoro, che trovano riscontri positivi sia nel bilancio familiare sia nel mercato dei beni durevoli”, spiega Isae in una nota.

Il dato italiano contrasta con l‘analogo indicatore pubblicato oggi da Insee per la Francia. La fiducia dei consumatori d‘Oltralpe è scesa in aprile per il terzo mese di fila portandosi ai minimi da luglio 2009.

Migliore la situazione in Germania dove Gfk pronostica per maggio un probabile incremento della fiducia sostenuto dalle attese per economia e redditi.

AIUTANO INCENTIVI GOVERNATIVI PER ACQUISTO BENI DUREVOLI

Gli economisti mettono in relazione l‘incremento del clima di fiducia con l‘attivazione, a partire dallo scorso 6 aprile, degli incentivi governativi per l‘acquisto, tra l‘altro, di motocicli, elettrodomestici e cucine.

Isae rileva che “i segnali positivi più forti provengono dal mercato dei beni durevoli. I consumatori ritengono il momento presente particolarmente favorevole per gli acquisti con il saldo che recupera da -77 a -70, migliore risultato dall‘aprile 2002”.

In aumento in generale coloro che intendono acquistare un‘auto o una casa o affrontare lavori di manutenzione.

Barclays Capital, che ritiene cruciale per i prossimi mesi l‘andamento del mercato del lavoro, calcola che nel primo trimestre i consumi privati abbiano registrato un +0,3% all‘interno del prodotto interno lordo.

Le valutazioni sul quadro economico complessivo vedono un rafforzamento del sottoindice di oltre due punti a 81,4. Migliora anche, ma di solo un punto circa a 120,7, l‘indicatore relativo alla situazione personale.

Per quanto riguarda la dinamica inflazionistica i consumatori continuano a manifestare la percezione di nuovi aumenti dei prezzi rispetto agli ultimi 12 mesi, mentre nelle attese a breve termine si registra un rallentamento.

“Stanno riprendendo un po’ le pressioni di tipo inflazionistico e resta la paura di perdere il posto di lavoro”, osserva Giada Giani di Citigroup, che invita alla cautela sul futuro. “Questi due fattori continueranno a pesare. Quello di aprile è un rimbalzo che penso non metta in dubbio il trend negativo di medio periodo.”

A livello territoriale, la fiducia recupera nel Nord Ovest e soprattutto nel Mezzogiorno, scende nel Nord Est e nel Centro.

(Valentina Za, Francesca Piscioneri, redazione Milano; +39 02 6612 9526, email: valentina.za@reuters.com, RM: valentina.za.reuters.com@reuters.net))

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