22 aprile 2010 / 08:05 / 8 anni fa

Ifil-Exor, chiesta perizia, udienza rinviata al 4 maggio

TORINO (Reuters) - Il giudice del processo Ifil-Exor, in corso a Torino sull‘equity swap del 2005 su Fiat ha deciso oggi il rinvio dell‘udienza al 4 maggio per una non meglio precisata perizia.

<p>L'aula di un tribunale. REUTERS</p>

“Vi è l‘assoluta necessità di un accertamento tecnico peritale”, ha detto in apertura di udienza il giudice Giuseppe Casalbore, senza fornire ulteriori dettagli.

Per oggi era prevista la sentenza per i tre imputati accusati di aggiotaggio informativo -- Gianluigi Gabetti, Franzo Grande Stevens e Virgilio Marrone -- per i quali i difensori hanno chiesto l‘assoluzione e il pm condanne tra un anno e mezzo e i due anni e mezzo di carcere.

L‘inchiesta nasce da vicende del 2005, quando Ifil, allora cassaforte della famiglia Agnelli, oggi fusa in Exor, ricorrendo a contratti di equity swap riuscì a mantenere il 30% di Fiat dopo la conversione in azioni del prestito concesso da otto banche.

Nel procedimento sono imputate anche le società Ifil e Giovanni Agnelli per la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche.

Consob ha multato la società e sospeso per alcuni mesi Gabetti, Grande Stevens e Marrone -- tutti vicini alla famiglia Agnelli e imputati di aggiotaggio informativo -- per comunicazioni fuorvianti sull‘equity swap.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below