15 aprile 2010 / 13:10 / tra 8 anni

Italia, Bankitalia vede ripresa Pil trim1 2010, resta incertezza

ROMA (Reuters) - Il miglioramento dell‘attività industriale italiana nei primi due mesi del 2010 prefigura il ritorno a una crescita del Pil per il primo trimestre, ma sull‘intensità e i tempi della ripresa pesano i consumi e l‘export. Negative le prospettive sull‘occupazione mentre l‘inflazione, secondo il Consensus Economics, dovrebbe attestarsi in media d‘anno intorno all‘1,5%.

<p>Mario Draghi, governatore della Banca d'Italia, in foto d'archivio. REUTERS/Stefan Wermuth</p>

Un, seppur temponeaneo, effetto positivo sui consumi sarà esercitato dagli incentivi varati dal governo, a partire dal mese di aprile.

E’ il quadro sull‘economica italiana delineato nel Bollettino Economico della Banca d‘Italia pubblicato oggi.

“Il rialzo dell‘attività industriale nel primo bimestre del 2010, unitamente ai segnali congiunturali positivi provenienti dai sondaggi qualitativi, prefigura una ripresa della crescita nei primi tre mesi dell‘anno”, si legge nel Bollettino che precisa: “Sull‘intensità e i tempi della ripresa pesano tuttavia la perdurante debolezza dei consumi delle famiglie e l‘incertezza sulla capacità dell‘economia italiana di agganciarsi al recupero degli scambi internazionali”.

“Dal mese di aprile, uno stimolo temporaneo ai consumi dovrebbe venire dalle misure di sostegno introdotte dal governo”, precisa Bankitalia.

“Sulla relativa lentezza del recupero delle esportazioni italiane incide, nel confronto con Francia e Germania, la perdita di competitività accumulata negli ultimi anni, l‘eccessiva specializzazione in settori esposti alla concorrenza di prezzo da parte dei Paesi emergenti e una minore penetrazione dei nostri prodotti nelle regioni asiatiche dove la domanda si è più rapidamente rafforzata”.

Sul fronte occupazionale “le prospettive rimangono incerte, in presenza di un progressivo deteriorarsi delle condizioni del mercato del lavoro”, dice la banca centrale ricordando che secondo Istat in febbraio il tasso di disoccupazione ha raggiunto l‘8,5%, livello massimo da marzo 2003.

IN TRIM4 2009 DISOCCUPAZIONE A 10,2% CON CIG E SCORAGGIATI

Analizzando i dati 2009, Bankitalia stima un tasso di disoccupazione nel quarto trimestre pari al 10,2% (rispetto all‘8,2% ufficiale), considerando anche i lavoratori in cassa integrazione e gli scoraggiati, cioè coloro che hanno smesso attivamente di cercare lavoro.

Le aspettative d‘inflazione per l‘Italia censite nel corso del 2009 da Consensus Economics “hanno correttamente anticipato, come per il resto dell‘area, gli andamenti effettivi, in particolare il rialzo nella seconda metà dell‘anno. Le attese sul 2010 si situavano in marzo intorno all‘1,5 per cento. Il divario rispetto alla media dell‘area, positivo per circa mezzo punto percentuale nella media del 2009, rimane sostanzialmente invariato, secondo queste previsioni, nell‘anno in corso”.

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