14 aprile 2010 / 06:33 / 8 anni fa

Borse Europa, apertura in rialzo grazie a Intel, bene minerari

LONDRA (Reuters) - Le piazze europee hanno aperto in rialzo di quasi mezzo punto, grazie ai solidi risultati del colosso americano dei chip Intel, che sono arrivati nella notte a borse americane chiuse e che hanno sollevato gli indici dell‘area Asia-Pacifico.

<p>Londra, un trader davanti a uno schermo. la foto &egrave; del 22 gennaio scorso. REUTERS/Stefan Wermuth</p>

A trascinare i mercati sono i tecnologici e i minerari, rispettivamente su dello 0,99% e dell‘1,17%.

“Intel è la storia di questa mattina”, ha detto un trader di Francoforte, sottolineando il flusso di notizie positive.

Intorno alle 10,00 italiane, l‘indice europeo FTSEurofirst 300 avanza dello 0,25%. Tra i singoli listini, il Ftse 100 londinese sale dello 0,4%, il Dax di Francoforte dello 0,36%, il Cac 40 di Parigi dello 0,42%.

Tra i titoli in evidenza:

* Tra i tecnologici Infineon, STMicroletronics, Capgemini, Soitec, e ASMI salgono tra il 2% e il 4%, mentre BE Semiconductor balza del 10%.

* La produttrice di cellulari Nokia, i cui utili per azione dovrebbero aumentare del 50% a 0,15 euro da 0,10 nel primo trimestre secondo un sondaggio Reuters, sale di oltre l‘1,5% sulla scia di Intel, società quotata anche a Francoforte dove sale di oltre il 3%. Deutsche Bank ha alzato il target price di Intel a 27 dollari da 25.

* Ericsson, diretta concorrente di Nokia, perde invece oltre l‘1,7%.

* Tra i minerari, Antofagasta, BHP Billiton, Rio Tinto, AcelorMittal, il cui target price è stato alzato da Deutsche Bank a 46 euro da 40, e Xstrata recuperano tutte tra lo 0,3 e il 2%, dopo le perdite di ieri per i risultati del colosso dell‘alluminio Alcoa, con la sua quinta perdita netta in sei trimestri consecutivi.

* Crolla di oltre l‘8% la produttrice di carbone ATH Resources, dopo che la società ha annunciato che le vendite dell‘intero anno saranno più basse delle attese a causa di un ritardo in un progetto a Langton, Nottinghamshire.

* Associated British Foods, gruppo retail nel settore alimentare, perde oltre il 2% a seguito del downgrade di Deutsche Bank a “sell” da “hold”, sostenendo che Primark, marchio controllato da ABF e traino della crescita dei profitti del gruppo, è eccessivamente valutato dal mercato.

* Nel settore del lusso si conferma il rialzo di ieri grazie ai risultati migliori della attese di Louis Vuitton, con Natixis che ha promosso il target price a 101 euro da 90, assieme a quello di Dior a 90 da 83 euro. Deutsche Bank ha alzato il target price di Burberry a 750p da 650. Tutti i titoli salgono di oltre lo 0,8%.

* JD Sports Fashion avanza dell‘1,6%, con i profitti migliori delle attese in aumento del 26%. Bene anche la concorrente Puma, su dell‘1,05%.

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