7 aprile 2010 / 09:50 / 8 anni fa

Renault, Nissan, Daimler illustrano accordo

TOKYO/PARIGI (Reuters) - Le case produttrici di automobili Renault, Nissan e Daimler hanno annunciato l‘accordo che prevede una ampia cooperazione strategica nel settore motori e sviluppo veicoli.

<p>7 aprile 2010. Dieter Zetsche, amministratore delegato di Daimler , e Carlos Ghosn, amministratore delegato di Renault-Nissan. REUTERS/Thierry Roge</p>

Le tre case automobilistiche hanno detto, in una dichiarazione congiunta, che Daimler acquisirà il 3,1% di azioni Renault di nuova emissione e il 3,1% di azioni Nissan in mano a Renault.

Renault a sua volta avrà una quota del 3,1% della Daimler e darà la metà di queste azioni a Nissan in cambio del 2% in azioni proprie del gruppo nipponico. Come risultato Renault e Nissan avranno una quota dell‘1,55% della casa tedesca.

Le tre case si sono accordate per un lock-up di questa struttura per i prossimi cinque anni. Dopo questi scambi la quota della Renault in Nissan scenderà al 43,4% dal 44,33%, mentre la quota di Nissan in Renault resterà al 15%.

Le tre case automobilistiche intendono cooperare nella produzione di macchine elettriche, automobili e veicoli commerciali leggeri. Daimler, che possiede la Smart assieme alla Mercedes-Benz, approfitterà dalla expertise della Renault nelle utilitarie, mentre a loro volta Renault e Nissan beneficeranno delle competenze della Daimler per i motori.

La nuova alleanza Renault-Nissan e Daimler creerà una commissione strategica che sarà guidata da Carlos Ghosn, Ad della Renault, e Dieter Zetsche, Ad della Daimler.

Le sinergie per Renault con Daimler hanno un valore attuale di almeno due miliardi di euro per i prossimi cinque anni, ha detto Ghosn, aggiungendo di continuare i colloqui con diverse parti sul fronte delle partnership.

Per la Daimler le sinergie saranno della stessa entità, ha specificato Zetsche, aggiungendo che al momento non c’è l‘intenzione di aumentare le azioni scambiate con Renault-Nissan.

L‘accordo ha il supporto del governo francese, col ministro dell‘Economia francese, Christine Lagarde, e il ministro dell‘industria, Christian Estrosi, che hanno detto di sostenere il piano e che lo Stato acquisirà una quota dello 0,55% in Renault in modo da avere una quota complessiva del 15,01%.

UTILITARIE, MOTORI E VEICOLI LEGGERI

“Le nostre competenze si complementano a vicenda molto bene”, ha detto Zetsche. “In questo momento stiamo rafforzando la nostra competitività nel segmento automobili utilitarie e compatte e stiamo riducendo l‘impatto ambientale”.

Le tre case svilupperanno una comune architettura dei veicoli che verrà condivisa dalle future Smart a due e quattro posti (Daimler) e dalla nuova generazione di Twingo (Renault). I modelli sviluppati insieme verranno lanciati a partire dal 2013.

La fabbrica della Mercedes-Benz di Hambach (Francia) produrrà le Smart a due posti, mentre la Renault produrrà quelle a quattro posti nella fabbrica di Novo mesto (Slovenia). Sarà disponibile anche una versione a motore elettrico.

La Renault-Nissan fornirà alla Daimler motori a benzina e diesel a 3 e 4 cilindri, mentre i tedeschi a loro volta forniranno motori benzina e diesel a 4 e 6 cilindri per Infiniti, marchio premium della Nissan.

La cooperazione nel settore motori punterà a preservare l‘identità dei brand e dei prodotti, fornendo allo stesso tempo una struttura competitiva per i costi a partire da un più alto livello di standardizzazione.

Per quanto riguarda i veicoli commerciali leggeri, la Mercedes-Benz punta ad ampliare il proprio portafoglio, grazie alla tecnologia fornita dalla Renault.

Il settore automobilistico sta faticando a rispettare le sempre più rigide regole per le emissioni, mentre cerca di uscire dal crollo che lo ha colpito e che a messo in evidenza la necessità per i produttori di auto di espandersi, conquistare nuovi mercati e aumentare l‘efficienza.

“Mercedes ha bisogno di un alleato per i veicoli piccoli [...] è vitale per loro. Renault ha bisogno di distribuire i costi di sviluppo e dunque l‘accordo è anche importante per la loro profittabilità”, ha detto un analista a Parigi.

“Riteniamo che possibili sinergie dalla cooperazione con Renault-Nissan siano limitate e interessaranno solo il medio periodo”, ha scritto in una nota lìanalista di DZ Bank, Michael Punzet.

Alle 14.40 Renault perde circa lo 0,98% a 36,49 euro, e Daimler scambia in ribasso dello 0,34 a 35,38 euro.

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